In testa Il casco che ha conquistato Rossi e tutti gli sportivi

Marco Rossi, straordinario atleta, ragazzo di oggi, papà adorabile si è innamorato di un «casco». Sì, proprio di un casco. Che lui non potrà però indossare, perché, si sa, i giocatori non possono andare in moto, ma lo passerà probabilmente alla moglie o all’erede. Il casco in questione è stata la novità dell’estate 2009: lo ha ideato un giovane manager croato-genovese, si chiama Walter Skara. È colui che ha inondato, da anni, l’Italia di straordinarie «felpe» e «polo» dal marchio tradizionalmente genovese «Repubblica di Genova». Skara è un innamorato della nostra storia, ha scoperto che la repubblica genovese è stata fondata nel 1099. Anche sul «casco dell’estate» ha griffato questo marchio. Quali le caratteristiche ha questo casco? È omologato, rivestito in ecopelle con interno fisso antisudore. Cuciture in tinta, calotta realizzata in Htr con elevata capacità di assorbimento degli urti. C’è anche il copricollo staccabile con cerniera, fibbia micrometrica, visiera con nasello disponibile in diverse taglie. Insomma un qualcosa da veri vip. Tantoché i primi a volerlo indossare sono stati due eccellenti sportivi: l’ex arbitro Graziano Cesari («Riesce a non rovinarmi i riccioli... una meraviglia») e Claudio Onofri, oltre a qualche «play boy» di razza che bazzica sulla costa ruentina.
Ma la vera novità è che Walter Skara, proprio grazie a questo casco, è riuscito a far innamorare di sé una bellissima ragazza di Lima (Perù) che è diventata la «testimonial» ufficiale del casco. La ragazza, 24 anni, laureata in ingegneria, splendida creatura che ha fatto impazzire i vips della Costa Azzurra, quando ha indossato questo casco ha... capito che l'uomo dell’estate non poteva che essere Walter.
Lei si chiama Barbara Raffo, appunto arrivata da Lima, fotomodella, in questi ultimi mesi regina delle più grandi e gettonate discoteche della riviera l’hanno definita la «ragazza del casco». A Porto Cerco ha avuto consensi ed alto gradimento fra gli armatori di yacht che ormai vivono attraccati ai moli. Barbara è stata anche protagonista di molte regate veliche, ma per questa estate ha deciso di dedicarsi al casco di Walter. Ha voluto ovviamente conoscere anche Marco Rossi, Onofri e Cesari, i primi a scorazzare per le strade della riviera con la creatura di Walter in testa.