Lutto nel mondo del cinema e della televisione italiana. All’età di 73 anni si è spenta Fiorenza Marchegiani, l’attrice che aveva recitato al fianco di Massimo Troisi nel suo primo lavoro cinematografico “Ricomincio da tre”. La notizia della morte – le cui cause rimangono sconosciute - è stata data dalla famiglia dell’attrice.
Dal teatro alle fiction
Nata ad Osimo, in provincia di Ancona, il 31 luglio 1953 Fiorenza Marchegiani esordì alla fine degli anni ‘70 in teatro recitando in “La foresta” di Aleksandr Ostrovskij” e in “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni. Passata alla tv nel 1980 recitò nelle miniserie “Delitto in piazza”, “Adua” e “Il fascino dell’insolito” prima di ottenere il successo sul grande schermo interpretando Marta nel film cult di Massimo Troisi “Ricomincio da tre”. Alla fine degli anni ‘90 l’attrice si concentrò sulle fiction, diventando uno dei volti più popolari del piccolo schermo. Dal 1999 al 2006 interpretò Letizia Visconti Gherardi nella soap “Vivere” e successivamente entrò nel cast di “Incantesimo”, interpretando Giancarla Morante. Ma il pubblico la ricorda anche per i ruoli in serie di successo come “Elisa di Rivombrosa”, “Distretto di polizia”, “Il tredicesimo apostolo”, “Le tre rose di Eva” e “I bastardi di Pizzofalcone”, sua ultima apparizione in tv nel 2023.
L’omaggio del sindaco di Osimo
A seguito della notizia della morte dell’attrice il sindaco di Osimo, Michela Glorio, ha voluto renderle omaggio pubblicamente, condividendo un sentito messaggio di cordoglio sui social: “Piangiamo la scomparsa di Fiorenza Marchegiani, brillante attrice nata nel 1953 ad Osimo, dove ha vissuto per tanti anni proprio in centro storico. Abbiamo spesso avuto il piacere di vederla passeggiare, con tutta la sua ineguagliabile eleganza, lungo corso Mazzini e in piazza del Comune. La sua inconfondibile voce, la sua straordinaria professionalità e il suo grande talento l’avevano portata sul grande schermo nel 1981 nel primo film di Massimo Troisi, “Ricomincio da tre”. Grazie Fiorenza per quanto hai dato alla cultura e al cinema italiano e grazie per aver portato sempre nel cuore le tue origini. Osimo è stata e sarà sempre orgogliosa di te”.
