Mediaset ridisegna la propria struttura italiana e apre una nuova fase nella gestione delle reti, dell’intrattenimento e della produzione audiovisiva. Il riassetto, operativo da subito, si inserisce nella più ampia riorganizzazione di MFE-MediaForEurope e accompagna il progetto di fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I. Un passaggio societario e industriale che punta a rendere più chiare le responsabilità e a rafforzare la capacità di sviluppo del prodotto televisivo.
La nuova Mediaset Italia
Al termine dell’operazione di fusione, Pier Silvio Berlusconi assumerà la carica di presidente e amministratore delegato della nuova “Mediaset Italia”, mentre Niccolò Querci sarà vicepresidente. La struttura conferma inoltre Mauro Crippa nel ruolo di direttore generale Informazione e Comunicazione, garantendo continuità a un’area centrale per l’identità editoriale del gruppo. Il nuovo assetto mira così a coniugare governance societaria, informazione e sviluppo industriale.
Tre aree per rafforzare l’offerta
Il cuore della riorganizzazione riguarda la nascita di tre strutture dedicate alle principali componenti dell’offerta televisiva. Giancarlo Scheri assume la vicedirezione generale Reti, Palinsesto e Promozione, lasciando la guida di Canale 5 a Sebastiano Lombardi, nominato nuovo direttore della rete. Giorgio Restelli guiderà invece Intrattenimento e Risorse Artistiche, mentre Giampaolo Letta sarà responsabile di Fiction e Cinema. Una suddivisione pensata per dare maggiore autonomia alle diverse aree e rendere più efficace la costruzione dei palinsesti.
Canale 5 cambia guida
La nomina di Sebastiano Lombardi alla direzione di Canale 5 rappresenta uno dei passaggi più significativi del nuovo organigramma. Lombardi raccoglie il testimone da Scheri, chiamato a un incarico più ampio e trasversale nella definizione delle reti, della programmazione e delle attività promozionali. La rete ammiraglia resta così al centro della strategia italiana del gruppo, in una fase in cui televisione lineare, piattaforme digitali e contenuti on demand richiedono un coordinamento editoriale sempre più stretto e una precisa identità di rete.
Marketing e promozione, il coordinamento diventa internazionale
Il riassetto coinvolge anche le attività di marketing, affidate in Italia a Riccardo Siro Galli, nuovo direttore del Marketing Operativo. La struttura lavorerà in coordinamento con l’area internazionale guidata da Federico di Chio, rafforzando il collegamento tra le strategie italiane e quelle del gruppo europeo. Andrea Chinese diventa invece responsabile della nuova Direzione Promozione, alle dirette dipendenze di Giancarlo Scheri. L’obiettivo dichiarato è sostenere l’evoluzione del prodotto attraverso responsabilità più definite e un’organizzazione maggiormente focalizzata sulla valorizzazione dei contenuti.
Un modello per la nuova fase europea
La riorganizzazione italiana riflette il percorso intrapreso da MFE-MediaForEurope per costruire un gruppo audiovisivo capace di operare su scala continentale, mantenendo allo stesso tempo una forte presenza nei singoli mercati nazionali. Il nuovo modello punta a integrare competenze editoriali, produzione, promozione e marketing, preparando Mediaset Italia alle trasformazioni del settore. Una sfida che riguarda non soltanto gli ascolti televisivi, ma anche la capacità di sviluppare contenuti riconoscibili e di distribuirli attraverso un ecosistema sempre più articolato e multipiattaforma.
