Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 17:12
TV

Monteleone: “Torniamo su Raitre con il caso Lavitola/Ranucci”

“Filorosso” ritorna al martedì con le indagini sull’attentato all’ex conduttore di Report

Il conduttore Antonino Monteleone alla conferenza stampa Filorosso alla Rai di corso Sempione, Milano 14 Settembre 2026 ANSA/MATTEO CORNER

E non si poteva che ripartire dal caso Ranucci-Lavitola. Il caso dell’estate, il caso del momento. E, dunque, oggetto naturale di una trasmissione d’attualità. Anche se - anzi soprattutto - di un programma della Rai, che in quel caso è coinvolta. Domani sera (15 settembre) Antonino Monteleone riprende il capo del suo “Filorosso” per inaugurare la versione invernale, in onda al martedì sera su Raitre, dopo i risultati soddisfacenti di quella estiva. Si comincia, appunto, da un’inchiesta su quell’ormai famosissimo Valter Lavitola e - spiega Monteleone - sui modi in cui “potrebbe avere sfruttato un’amicizia importante come quella con Ranucci”. E anche su come l’ex conduttore di “Report” sia potuto arrivare a credere all’amicizia con il faccendiere che è risultato il mandante dell’attentato contro lui medesimo.

“Ma non è un processo a “Report” - dice ancora Monteleone che debuttò giovanissimo in quello stesso programma chiamato da Milena Gabanelli - Continuo ad avere rispetto e una stima enorme per Ranucci, un collega che vive un momento molto complicato”.

Ranucci si lamenta di essere la vittima della più grande shitstorm di tutti i tempi… “Non credo rientri nemmeno nella top ten delle shitstorm - risponde Monteleone - Non ci saremmo dovuti occupare di un fatto così importante? Farlo sulla Rai è più scomodo ma necessario”. E rivendica che nella stagione estiva “una delle più importanti interviste a Lavitola è andata in onda da noi”.

Pure Monteleone, per motivi ideologici opposti, è stato oggetto di moltissimi attacchi e critiche in questi mesi e anni, soprattutto per le sue prese di posizione compulsive via social. “Non smetterà mai di dire la mia - dice - solo perché le mie opinioni non corrispondono al pensiero della maggioranza. Ma questo non significa essere parziali in trasmissione: io do voce a tutti e chi non ce l’ha è perché non accetta di partecipare al programma”.

Nella prima puntata di domani, ampio spazio anche al ricordo di Emma Bonino e di quello che ha rappresentato per l’Italia. E poi anche approfondimento sulla cronaca nera, dove non può mancare il delitto di Garlasco.

Ad animare il dibattito in studio saranno il filosofo Massimo Cacciari, il giornalista Ferruccio De Bortoli, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza e l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.