«Il generale Vannacci ha detto che siccome sono omosessuale dovrei andare in onda in fascia protetta. Ma se tolgono tutti i gay dalla tv, non ci resta più nessuno...». Tommaso Cerno, direttore del nostro Giornale, si sa, non ha peli sulla lingua né timori di parlare diretto e chiaro. E lo fa anche in conferenza stampa per presentare la seconda stagione del suo programma 2 di Picche, tornato in onda da ieri alle 14 su Raidue, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Non per nulla è stato chiamato dalla tv di Stato per esprimere il suo pensiero, spesso caustico e divisivo. Ieri Cerno ha dato il benvenuto agli spettatori cominciando da una buona notizia e cioè che il pallino delle decisioni quest’anno tornerà in mano a tutti i 2 di Picche, cioè al popolo che vota, e questo negli Usa, in Spagna, in Italia.
Nella puntata in onda oggi, invece, parlerà di Garlasco. Perché in questa nuova edizione si affronteranno in misura maggiore i temi di cronaca. E si aggiungerà anche la presenza di un ospite, se il tema lo richiederà, cui fare una sola domanda (visto che ci sono solo tre minuti) con un punto di vista ovviamente opposto a quello del direttore.
Quando la primavera scorsa partì la trasmissione, Cerno fu subissato di critiche e di polemiche. «Con un programma piccolo piccolo, anzi il più piccolo tra quelli di approfondimento, possiamo fare più casino che in tre ore di tv». E aggiunge sferzante: «Sento dire che in Italia non c’è la libertà di parola, io credo non esista un Paese dove si sentono tante min... nello stesso giorno. Pensate che meraviglia, in Rai c’è il pluralismo».
Il 2 di Picche è il cittadino, l’uomo qualunque che non ha voce in capitolo e a cui Cerno vuole dare voce. Tanto che il direttore ha intenzione di amplificare il rapporto con il pubblico e si sta ragionando sull’idea di creare una «stanza social» dentro cui raccogliere i commenti e anche i rimproveri dei cittadini. Il conduttore chiude con una proposta in pieno stile Cerno: «Un confronto con Vannacci? Lo chiederò al generale. Mettiamo già sul tavolo il Vannacci - Cerno, ovviamente, in fascia protetta».
