Unioni civili, Pisapia: "Il Parlamento le riconosca"

Nella capitale lombarda, il consiglio comunale vota l'istituzione del registro delle coppie di fatto. Il sindaco: "È un diritto sancito dalla Costituzione e dalla Corte costituzionale"

Unioni civili, Pisapia: "Il Parlamento le riconosca"

Quello delle unioni civili è un tema scottante. Al centro della spaccatura nel Pd, l'argomento arriva ora sul tavolo del consiglio comunale di Milano dove in questi giorni si decide se istituire il registro delle coppie di fatto. Dopo il dibattito generale, i consiglieri hanno presentato 51 gli emendamenti (21 della Lega, 19 dal Pdl, 7 daFli, uno dai radicali e 3 dal Pd) su cui da domani inizia la discussione.

E in attesa di una decisione, il sindaco Giuliano Pisapia guarda a Roma e si augura che il prossimo Parlamento "riconosca giuridicamente le unioni civili, così come previsto dalla Costituzione e così come indicato dalla Corte costituzionale". Per il primo cittadino di Milano il registro è "un provvedimento importante perché ripristina un livello di uguaglianza": "Credo che questa delibera possa essere approvata senza problemi ma con un confronto serio.

Un sindaco deve tenere conto delle diverse sensibilità, ma alla fine decide la maggioranza. Ci sono alcune parole che possono essere modificate, forse in senso migliorativo, ma l’importante è che non si fermi alle parole ma si guardi ai contenuti".

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