Si chiama Musudan ed è un missile balistico con una gittata stimata tra i 2.500 ed i 3.200 km, il più temibile ordigno di cui sarebbe entrato in possesso lIran, grazie alla collaborazione nordcoreana. Il nome è stato attribuito dal ministero della Difesa giapponese e deriva dalla zona della Corea del Nord dove la nuova arma è stata identificata.
LIran ne avrebbe ottenuti ben 18 esemplari, consegnati già due anni fa. Ma per sfuggire alla sorveglianza dellintelligence, i missili sono stati inviati smontati, con le diverse componenti occultate tra materiale ed equipaggiamenti innocui, probabilmente inviati via mare e con una adeguata copertura fornita dalla struttura di procurement iraniana che si occupa di proliferazione missilistica e nucleare. Il compito di assemblare gli ordigni, verificarli e produrre il combustibile spetta allIran, con lassistenza nordcoreana. È possibile che Teheran si attrezzi per produrre localmente questo missile, che può portare una testata convenzionale o nucleare.
LIran non può però permettersi di sperimentare la nuova arma alle massime distanze senza suscitare un vespaio internazionale e sarebbe ben lieto che il suo fornitore procedesse a qualche lancio di prova, ma nellattuale contesto strategico neanche Pyongyang ha interesse a lanciare missili con una gittata così elevata. LIran potrebbe essere perciò costretto a testarlo da solo. Per ora i Pasdaran, che gestiscono la brigate missilistiche strategiche iraniane, devono accontentarsi di tenere nascosti i nuovi giocattoli, sperando che funzionino a dovere in caso di necessità.
Il missile Musudan non è un prodotto nuovo: è infatti un derivato clandestino di un vecchio progetto russo, il missile navale SSN-6 Serb, imbarcato sui sottomarini lanciamissili balistici Yankee. Il Serb fece la sua comparsa pubblica nel 1967 ed è frutto quindi di una tecnologia relativamente semplice e datata. Ed è per questo che i nordcoreani non hanno avuto problemi a sfruttarla, migliorandola. Sono anni che si parla di un missile coreano basato sullSSN-6, che potrebbe essere stato realizzato 5-6 anni fa.
Forse è questo il missile «capace di colpire Guam e Okinawa» di cui si è parlato qualche mese fa e che sarebbe addirittura sfilato a Pyongyang. Si tratta di unarma a propellenti liquidi, più grossa delloriginale: pesa quasi 20 tonnellate, è lunga almeno 10 metri e può portare una testata di oltre 750 kg, con una precisione di circa 1 km.
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