Brescia - Sono complessivamente 12 le persone che sono rimaste contuse nello scontro tra treni che si è verificato questa mattina nei pressi di Marone, sul lago di Iseo in provincia di Brescia. In base a quanto riferito dall’Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia tutti i feriti sono giunti negli ospedali di Lovere, Ome, Iseo ed Esine in codice verde e le loro condizioni non destano alcuna preoccupazione. Sul treno passeggeri delle Ferrovie Nord che si è scontrato con una motrice che proveniva in direzione opposta viaggiavano circa 200 persone, lavoratori e studenti. Come ha raccontato uno di loro a Sky Tg 24 i macchinisti, una volta resisi conto dell’impatto imminente, hanno avvisato i viaggiatori della prima carrozza di "reggersi forte". L’impatto, nel racconto del testimone, è stato comunque violento e tra i passeggeri si sono avuti momenti di panico e qualcuno, una volta sceso dal convoglio, si è sentito male.
Ipotesi errore umano Si ipotizza un errore umano." Dai primi accertamenti eseguiti dai tecnici della commissione d’inchiesta istituita da LeNord immediatamente intervenuti sul posto -si spiega dalle Ferrovie Nord- è stato appurato che il locomotore merci prima dell’impatto fosse regolarmente fermo alla stazione di Marone in attesa della corrispondenza di arrivo del treno passeggeri numero 19 proveniente da Breno e diretto a Brescia". LeNord spiegano che "per cause da accertare, il locomotore si è mosso. Le prime risultanze hanno appurato che il macchinista non fosse a bordo del locomotore al momento dell’impatto. Nelle prossime ore sarà completata le ricostruzione della dinamica dell’evento e delle eventuali responsabilità". Al momento la circolazione ferroviaria è interrotta tra Marone e Pisogne, dove il servizio è assicurato da autobus sostitutivi. Regolare da Brescia a Marone e da Pisogne a Edolo.