Una valigia di inediti firmati Bindi

«Il vento che correva su Genova/ soffiava nella mia fisarmonica/ nasceva piano la mia musica». Era il 1972 quando Umberto Bindi e Bruno Lauzi scrissero questa canzone dal titolo «Io e la musica». Oggi, la grande scuola dei cantautori genovesi non è stata dimenticata nella soffitta del tempo, ma grazie al Premio Bindi, ormai alla sua quinta edizione, continua ad esistere tra le note e le parole di giovani musicisti, che da anni salgono sul palco di Santa Margherita per esibirsi con i loro brani inediti. Padrona indiscussa oggi come allora è sempre la musica. «L'evento che presentiamo a Roma, - spiega Filippo Gasparro direttore dell'organizzazione eventi della Siae - intitolato all'indimenticato artista genovese e rivolto a giovani talenti emergenti, si svolgerà a Santa Margherita da venerdì 10 a domenica 12 luglio. C'è una proliferazione rispetto agli anni Settanta di ambiti in cui le nuove leve musicali possono farsi conoscere e apprezzare. A fronte di una perdita del 6 per cento dell'intero comparto artistico, osserviamo nel 2008 ben un 8 per cento di crescita di pubblico e di presenze in questo genere di manifestazioni live. Questo dato vuol dire molto, in un momento in cui la musica viene messa in crisi dal fenomeno della pirateria».
Tre giorni per farsi cullare dalle onde del mare della «Riviera», (sempre per citare una famosa canzone di Umberto Bindi), e un'occasione unica per ascoltare della musica cantautorale. Nelle scorse settimane una commissione artistica composta da musicisti, produttori e autori, fra cui spiccano i nomi di Max Manfredi, Enrico De Angelis e Armando Corsi, ha selezionato i 10 finalisti che concorreranno alla borsa di studio in denaro messa in palio per il fortunato vincitore. «Il mestiere dell'autore è un mestiere da artigiano che spesso si trasforma in arte - spiega Giorgio Calabrese, direttore artistico del premio -. È giusto che sia stata aperta una porta a questa forma di artigianato. Purtroppo gli autori delle canzoni hanno sempre vissuto nell'ombra, ma grazie ai grandi cantautori come Bindi, Lauzi, De André, Tenco, Paoli, la musica si è mostrata nella sua completezza. Siamo felici che in concomitanza con il premio di Santa Margherita, Gian Piero Alloiso, drammaturgo e cantautore, abbia recuperato una valigia di nastri e cassette su cui l'artista genovese aveva registrato moltissimi brani inediti, che verranno salvati e digitalizzati assieme ad altri di Mogol, Lauzi e Bardotti. Un autentico patrimonio di valore per la musica italiana».
Ad accompagnare i finalisti del premio Bindi ci saranno alcuni big del mondo musicale italiano come Bubola, Bonfanti, Salis, Pacifico, Margiotta, Alloiso e Schiavoni. Il vincitore della gara verrà premiato nel castello di Santa Margherita, domenica 12 luglio, ma altre manifestazioni collaterali come il ciclo d'incontri «Intorno alla canzone d'autore» e «La stanza del cantautore» coinvolgeranno il pubblico a margine delle serate musicali.
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