La visita di Leone toccherà tre città: Parigi, Lourdes e Metz. Ma cosa c’è da aspettarsi dal viaggio? Lo abbiamo chiesto a monsignor Nicolas Brouwet, vescovo di Nîmes che sente «suo» il programma: nato nella periferia parigina, poi vescovo di Tarbes e Lourdes.
Il motto è «Affinché il mondo abbia la vita». È un messaggio contro la legge sull’eutanasia?
«È certo che quella legge ha ferito la nostra coscienza cristiana. L’arrivo del Papa è di grande conforto perché ci incoraggia a proseguire nei nostri impegni per la vita umana, per rispettarla e accompagnarla fino alla sua morte naturale. Ma parlare della vita significa anche pensare al futuro. Per la prima volta dal ’45, in Francia i decessi hanno superato le nascite. Molti giovani
non vogliono avere figli perché non hanno fiducia nel futuro. Affinché il mondo abbia la vita significa anche aprire una speranza».
Il Papa sarà pellegrino a Lourdes dove lei è stato vescovo. Cosa rappresenta la visita per il santuario?
«Se Roma è il centro della Chiesa, Lourdes ne è un’immagine molto eloquente perché tutto nel santuario è organizzato intorno alla lode di Dio e al servizio di malati, anziani e disabili. La presenza del Papa segna un’incredibile convergenza tra la sua missione e quella del santuario: Leone, segno e garante della comunione della Chiesa, arriverà a Lourdes come un umile pellegrino che viene a pregare alla grotta, bere alla sorgente e camminare in processione».
Verranno coperti i mosaici di Marko Rupnik, accusato
di abusi. È giusto?
«Abbiamo passato anni difficili. Le vittime hanno bisogno di parlare e di essere ascoltate. È quello che farà il Papa a Lourdes. Ma hanno anche bisogno di segni concreti del nostro impegno. Coprire i mosaici di Rupnik è uno di questi. Noto che non sono stati smontati. Lasciamo al vescovo la libertà di decidere ciò che sembra più giusto».
Riuscirà a conquistare i francesi come gli spagnoli?
«Leone ha già conquistato il cuore dei francesi. Questi giorni da noi rafforzeranno l’amore. Egli viene a incoraggiarci facendoci salire in alto, riportandoci su Cristo, «affinché il mondo abbia la vita». NiSpu
