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Vaticano

L’Italia celebra San Francesco, Meloni: “Ha forgiato l’identità di un intero popolo”. Ad Assisi Mattarella e Zuppi, Delpini legge un Cantico

Ad Assisi le massime autorità dello Stato e della Chiesa per l’ottavo centenario del Santo Patrono: solenne celebrazione nella Basilica Superiore

Il presidente Sergio Mattarella nella Basilica di San Francesco per la messa del santo patrono d'Italia, Assisi, 4 ottobre 2026 ANSA / Ufficio Sacro Convento di Assisi +++ UFFICIO STAMPA� +++ FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI� +++ NPK +++

Si celebra oggi l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226, Patrono d’Italia. Un anniversario che unisce fede, storia e identità nazionale. Ad Assisi, luogo di nascita del santo, la splendida cornice della Basilica Superiore di San Francesco ospita l’importante e sentita ricorrenza. A guidare l’omaggio della Nazione sono presenti le massime autorità civili ed ecclesiali, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi. La messa è cominciata alle 9.45 di stamani, domenica 4 ottobre. Le celebrazioni erano già entrate nel vivo ieri e sono proseguite nella notte: alle 23.59 le campane della Basilica hanno suonato a festa, prima della messa di mezzanotte. Una ricorrenza che quest’anno vede anche il ritorno del 4 ottobre come festa nazionale. In rappresentanza dell’intero Paese, l’Umbria ha offerto l’olio votivo destinato alla lampada custodita sulla tomba del santo, accesa dal sindaco di Assisi Valter Stoppini a nome di tutti i Comuni italiani. Oltre tremila persone hanno dato vita nella notte al “Cammino con San Francesco”, partito da Santa Maria degli Angeli e arrivato alla Basilica. Tra canti, preghiere, momenti di catechesi e rievocazioni storiche, i fedeli hanno ripercorso l’itinerario del 1226, quando il corpo del santo venne condotto dal luogo della morte a quello della sepoltura. Al suo arrivo ad Assisi, Mattarella è stato accolto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dal sindaco Valter Stoppini e dal custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni. Grande l’attesa per il discorso alla Nazione che Mattarella pronuncerà dalla Loggia del Sacro Convento. “Quaranta anni fa lo Spirito di Assisi. Proprio qua con San Giovanni Paolo II che chiamava le religioni a parlare di pace, e oggi ancora, con papa Leone, siamo qua a pregare e chiedere la pace e a essere operatori di pace e costruttori di pace”, ha dichiarato la governatrice Stefania Proietti.

Le celebrazioni, però, non si fermano ad Assisi. A Milano è iniziato questa mattina alle 10 il BAM Autumn Festival, la giornata organizzata alla Biblioteca degli Alberi per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Il programma comprende spettacoli, letture e installazioni dedicate al “Cantico delle Creature”, con sette riletture originali e oltre sessanta artisti coinvolti. Nel pomeriggio, alle 16.45, è atteso anche l’arcivescovo di Milano Mario Delpini, che leggerà nel parco il testo originale del Cantico aprendo lo spettacolo “Il Cantico per le città”.

Il messaggio delle Istituzioni

Dal palco di Assisi è arrivato anche il messaggio del presidente della Repubblica. “Sono passati ottocento anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia insieme a un’altra grande santa, Caterina da Siena”, ha ricordato, sottolineando come la distanza temporale non abbia ridotto “il suo fascino e il suo carisma”. Per il Capo dello Stato, Francesco resta “profeta di pace, di amore, di rispetto per il Creato” e il suo insegnamento rappresenta “un patrimonio universale” capace di parlare a credenti e non credenti, cristiani e fedeli di altre religioni. “Oggi terribili conflitti insanguinano tante parti del mondo, e addirittura da alcune parti si tornano a benedire le armi e a porre gli eserciti sotto insegne religiose: Francesco ci insegna che non c’è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio”.

È intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Oggi è un giorno di festa, per l’Italia e gli italiani”, ha dichiarato, definendo San Francesco “un italiano che ha forgiato l’identità di un intero popolo”. Per Meloni, il Patrono d’Italia è stato “uno dei suoi figli più grandi”, testimone di “un messaggio universale che ha attraversato le generazioni e che continuerà a illuminare il nostro cammino”.

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