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Viaggi

Leolandia compie 55 anni: la storia del parco italiano che continua a conquistare le famiglie

Nato come Minitalia, oggi Leolandia è una delle realtà più solide del turismo italiano dedicato alle famiglie. Tra nuovi investimenti, attrazioni sempre più innovative e personaggi amatissimi, il parco festeggia l’importante traguardo dei 55 anni

Leolandia

Cinquantacinque anni di storia, oltre un milione di visitatori ogni anno e una crescita che non accenna a fermarsi. Leolandia celebra un anniversario importante confermandosi uno dei simboli del divertimento per bambini e famiglie in Italia e il primo grande parco a tema del Paese interamente controllato da capitali privati italiani. Un traguardo che racconta una lunga evoluzione, fatta di investimenti, innovazione e attenzione costante alle esigenze di un pubblico che, nel tempo, è cambiato senza mai perdere la voglia di emozionarsi.

Un luogo che accompagna intere generazioni

Per molti bambini rappresenta il primo contatto con il mondo dei grandi parchi divertimento: la prima montagna russa, il primo incontro con i personaggi dei cartoni animati, la scoperta di attrazioni pensate per vivere un’avventura insieme alla propria famiglia. Per gli adulti, invece, Leolandia è spesso un tuffo nei ricordi, perché quelle stesse emozioni le hanno vissute anni prima e oggi possono condividerle con i propri figli. Da oltre mezzo secolo il parco di Capriate San Gervasio accompagna la crescita di intere generazioni, diventando un punto di riferimento per il turismo familiare italiano e continuando ad attirare visitatori provenienti da tutta la Penisola.

Numeri che fanno guardare al futuro con fiducia

Il cinquantacinquesimo anniversario arriva in un momento particolarmente favorevole per il parco, che registra risultati superiori rispetto alla stagione precedente. “Arriviamo al traguardo dei 55 anni nel cuore di una buona stagione. Gli ingressi sono in crescita rispetto allo scorso anno e i risultati ottenuti ci rendono ottimisti per i prossimi mesi. Anche le prospettive per l’estate sono incoraggianti, complici le Crazy Summer Nights che rendono l’offerta ancora più attrattiva, prolungando il divertimento di tutti i sabati estivi fino a sera. A sostenere questo andamento contribuisce la formula del biglietto, che offre un valore ancora maggiore permettendo agli ospiti di vivere almeno due giornate di divertimento a Leolandia con un unico acquisto", spiega il presidente Giuseppe Ira. Una strategia che punta non soltanto ad aumentare gli ingressi, ma soprattutto a offrire un’esperienza sempre più completa e conveniente alle famiglie.

Dalla Minitalia al parco che tutti conoscono oggi

La storia di Leolandia inizia il 25 luglio 1971 con l’apertura di Minitalia, un progetto innovativo ideato dall’imprenditore tessile Guido Pendezzini. Esteso su un’area di circa 180 mila metri quadrati nasceva quello che allora era il più grande parco a tema italiano. L’idea era tanto semplice quanto rivoluzionaria; permettere ai visitatori di attraversare simbolicamente l’Italia attraverso 160 riproduzioni in miniatura dei suoi monumenti più celebri, realizzate in scala tra 1:25 e 1:50. Cultura e divertimento convivevano nello stesso luogo, trasformando il parco in una meta amatissima dalle scuole e dalle famiglie. Tra le fotografie più curiose conservate negli archivi del parco c’è anche quella di Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, immortalato davanti alla riproduzione della Basilica di San Pietro durante una visita compiuta alla fine degli anni Settanta. Uno scatto che, dopo la sua elezione al soglio pontificio, è diventato virale in tutto il mondo.

La rinascita con una nuova visione

Il punto di svolta arriva nel 2007 con l’ingresso della nuova proprietà riconducibile alla finanziaria Thorus. Da quel momento prende forma un profondo progetto di rinnovamento destinato a trasformare Minitalia nell’attuale Leolandia. L’obiettivo non era semplicemente aumentare il numero delle attrazioni, ma costruire un parco sempre più orientato alle esigenze delle famiglie, capace di offrire esperienze di qualità e servizi studiati per bambini, ragazzi e genitori. “Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo un obiettivo preciso: trasformare Leolandia in un punto di riferimento per le famiglie, investendo costantemente nella qualità dell’esperienza e non semplicemente nel numero delle attrazioni, garantendo un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di bambini, ragazzi e genitori. In questi anni siamo cresciuti senza perdere il nostro DNA. Oggi stiamo accompagnando l’evoluzione del nostro pubblico, ampliando l’offerta con nuove attrazioni adrenaliniche, rivolte anche ai ragazzi più grandi, senza perdere ciò che ci ha sempre contraddistinto: mettere la famiglia al centro. Cinquantacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto uno stimolo a continuare a innovare”, sottolinea ancora Giuseppe Ira.

I personaggi più amati dai bambini

Uno dei passaggi più significativi nella trasformazione del parco è arrivato nel 2010, quando Leolandia è stata la prima realtà italiana del settore a introdurre i personaggi dei cartoni animati come protagonisti di spettacoli, attrazioni e aree tematiche. Negli anni sono nate ambientazioni dedicate a Masha e Orso, PJ Masks, Bing e Flop, il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, senza dimenticare Leo e Mia, mascotte simbolo del parco, diventate ormai parte integrante dell’esperienza di visita. L’inserimento di questi universi narrativi ha contribuito a rafforzare il legame emotivo con i più piccoli, trasformando la visita in un’esperienza immersiva.

Investimenti e nuove attrazioni

Negli ultimi anni Leolandia ha scelto di ampliare ulteriormente il proprio pubblico. Dal 2023 è infatti in corso un piano di investimenti da 30 milioni di euro distribuiti nell’arco di tre anni, con l’obiettivo di affiancare alle attrazioni dedicate ai bambini nuove esperienze pensate anche per adolescenti e ragazzi. Tra le novità figurano l’area acquatica Draghi e Leggende, ideata per rendere più piacevoli le giornate estive, e Crazy Circus, spazio dedicato alle attrazioni più spettacolari. Qui trovano posto esperienze come Blade Storm e Deltaplanet, alle quali nel 2026 si è aggiunto Reversum, il nuovo spinning coaster che rappresenta uno dei simboli della fase più recente di sviluppo del parco.

Un modello tutto italiano

I numeri raccontano con chiarezza la crescita di Leolandia. Ogni anno il parco supera il milione di ingressi e circa il 40% degli ospiti arriva da fuori Lombardia, confermando la capacità di attrarre turismo da tutta Italia. La struttura offre oggi oltre cinquanta attrazioni, otto aree tematiche, una fattoria didattica, un acquario, un rettilario e una stagione di apertura tra le più lunghe del settore, che va dal Carnevale fino all’Epifania. A questi dati si aggiunge un fatturato medio di circa 35 milioni di euro, risultato che testimonia la solidità di un progetto imprenditoriale cresciuto negli anni senza il supporto di grandi multinazionali del divertimento.

Un anniversario speciale

Le celebrazioni per il cinquantacinquesimo compleanno culmineranno sabato 25 luglio con una festa speciale inserita nel calendario delle Crazy Summer Nights, gli appuntamenti estivi che ogni sabato consentono al pubblico di vivere il parco fino alle 22 tra spettacoli, animazione ed eventi. L’iniziativa accompagnerà i visitatori fino al 14 settembre, offrendo un’occasione in più per vivere Leolandia in una veste diversa, con un’atmosfera serale pensata per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza di grandi e piccoli. Cinquantacinque anni dopo quel lontano 25 luglio 1971, il parco continua così a rappresentare una delle realtà più significative del turismo italiano dedicato alle famiglie. Un percorso costruito sulla capacità di rinnovarsi, investire e interpretare i cambiamenti del pubblico, mantenendo però intatto il valore che da sempre lo contraddistingue: trasformare una giornata di divertimento in un ricordo destinato a durare nel tempo.

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