
Caruso, A Belmond hotel - Amalfi Coast Ravello
Lassù, dove la pietra calcarea sposa le nuvole e il golfo di Salerno si dispiega come un immenso arazzo di seta cobalto, c’è un luogo che non appartiene del tutto alla terra, ma sembra piuttosto galleggiare in una dimensione mitica, tra il sogno e la memoria storica del Grand Tour. È l’undicesimo secolo che sussurra tra le mura di Palazzo d’Afflitto, oggi Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast, eremo di aristocratica quiete arroccato sul punto più alto e silenzioso di Ravello. Nato dal naufragio leggendario di una famiglia patrizia romana diretta a Costantinopoli e trasformatosi nei secoli in un rifugio prediletto da anime inquiete ed eccezionali come Virginia Woolf, Jacqueline Kennedy e i grandi esteti di ogni epoca. Varcando la soglia custodita da due leoni medievali in pietra, si viene immediatamente avvolti da un’atmosfera onirica, dove affreschi settecenteschi restaurati con amorevole maestria dialogano con volte a crociera, marmi candidi e arredi d’epoca, mentre la luce dorata del sole amalfitano penetra dalle grandi vetrate accarezzando pavimenti in cotto fatti a mano e composizioni floreali che profumano di limoni e rose antiche. Il giardino terrazzato, un labirinto di profumi curato con dedizione ultra-centenaria, scivola dolcemente lungo il crinale della montagna, offrendo angoli segreti riparati da ulivi secolari e pergolati fioriti che guidano l’ospite verso quello che è unanimemente celebrato come uno dei traguardi architettonici più spettacolari del mondo: una piscina a sfioro riscaldata che cancella visivamente ogni confine tra l’acqua, il cielo e l’orizzonte marino sottostante, regalando l’illusione sublime di nuotare nel vuoto, lambendo le nuvole. Qui, dove La Piscina, A Caruso Pool Club ridefinisce l’arte dell’ozio creativo sotto la guida della General Manager Iolanda Mansi, la giornata scorre scandita da piccoli, indimenticabili rituali, dalle escursioni private denominate “Coastline of Treasure” a bordo del tradizionale gozzo in legno, con volontà di valorizzare l’autentica tradizione marinara della Costiera Amalfitana alla scoperta delle calette più segrete della costiera, fino ai massaggi rigeneranti della spa eseguiti con essenze e prodotti locali che racchiudono l’anima botanica del territorio.
La Piscina, A Caruso Pool Club è la cornice ideale per un pranzo esclusivo, con una proposta che spazia da primi piatti, insalate e pizze a pregiate tartare e carpacci di pesce e carne, espressione della qualità e della freschezza delle materie prime. Protagonisti del menu sono gli iconici signature dish, come il Pizza Burger, il Pizza Club e il Caruso Lobster Roll, pensati per interpretare con gusto e originalità l’atmosfera rilassata del Pool Club. Quando il tramonto colora di arancio e viola le vette della Valle del Dragone l’esperienza si sposta nella magica location del ristorante Il Pantaleone, dove l’Executive Chef Armando Aristarco traduce i sapori autentici della Campania in capolavori di raffinata gastronomia contemporanea, offrendo agli ospiti un viaggio sensoriale che è allo stesso tempo memoria e avanguardia.
L’offerta gastronomica del ristorante Il Pantaleone si articola in quattro suggestivi percorsi degustazione capaci di esaltare la ricchezza del territorio campano.
Il menù “Antiqua Cucina Nova” celebra con raffinatezza i sapori autentici della tradizione campana con sei portate ed è il manifesto gastronomico dello Chef Armando Aristarco. Dalla verdura e dalla frutta del Vesuvio e del Cilento del “Campo Fiorito” allo scampo con cipolla di Vatolla e dal risotto “Hera nei Campi”, la classica lasagna al ragù napoletano e l’agnello rosa dei Monti Lattari con provola bufalina. L’esperienza si chiude in dolcezza con la mousse alla nocciola di Giffoni I.G.P., sapientemente abbinata agli agrumi di Sorrento e alle note di caffè. Il menu “Il Feudo”, invece, celebra i sapori autentici della terra proponendo una raffinata selezione che comprende La Parmigiana, Raviolo alla genovese con Provolone del Monaco DOP, Il Filetto di vitello bianco alla pizzaiola e La Caprese al cioccolato e mandorle. Con il menù “Il Campo” la cucina stringe un patto vegetale con la natura valorizzando prodotti locali attraverso Il Pomo d’Oro in declinazione di pomodori campani, Le Linguine allo Sfusato Amalfitano IGP, La Zucchina e la freschezza de La Mela Annurca. Infine, il percorso “Il Borgo” rende omaggio alla tradizione marinara portando in tavola la tipica Scarola con acciughe e capperi, la ricca pasta mista “Nù Burdell” con frutti di mare crudi e cotti, il croccante filetto de La Spigola, per concludere l’agrumata freschezza del dessert Il Limone, sablè, lemon mousse, meringue e Sfusato Amalfitano I.G.P.
La proposta gastronomica del Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast continua con il ristorante Caruso Grill, il luogo ideale per vivere il piacere della cucina all’aria aperta, affacciato su un incantevole giardino con un panorama che domina il Mediterraneo. Il ristorante propone due menù distinti per pranzo e per la cena accumunati da una proposta gastronomica che celebra i sapori della cucina mediterranea e le eccellenze del territorio.
A completare l’offerta è Adagio, A Caruso Bar, che celebra la filosofia della Mindful Mixology. Un invito a degustare con attenzione, lasciandosi guidare da equilibrio, profondità e piacere. Sotto la direzione del Bar Manager Tommaso Mansi, ogni cocktail riflette una ricerca raffinata, profondamente radicata nel territorio.
Tre ambienti diversi ma perfettamente complementari, che trasformano ogni momento della giornata in un viaggio tra sapori, tradizione e ospitalità d’eccellenza.
Al Caruso, A Belmond Hotel, Amalfi Coast il lusso si esprime nella bellezza del paesaggio, nell’eccellenza dell’ospitalità e nella cura di ogni dettaglio. Un luogo dove storia, gastronomia e benessere si fondono in un’esperienza senza tempo, regalando agli ospiti il privilegio di vivere la Costiera Amalfitana nella sua forma più autentica e raffinata.

Hotel Bellevue Syrene - Sorrento
A picco sulle imponenti falesie di tufo dorato che caratterizzano la costa di Sorrento, proteso con eleganza verso la maestosità imponente del Vesuvio e la sagoma sfumata di Capri all’orizzonte, splende l’Hotel Bellevue Syrene, iconica dimora storica parte di Relais & Châteaux e insignito di due Chiavi Michelin. L’iconica struttura incarna con naturalezza la quintessenza del glamour e della grande hôtellerie italiana, simbolo dell’ospitalità sorrentina da oltre 2 secoli. Non si tratta semplicemente di un albergo straordinario, ma di una vera e propria stratificazione millenaria di bellezza, arte, storia e poesia. Costruito proprio sulle antiche ed evocative vestigia di una grandiosa villa romana risalente al I secolo d.C. — tradizionalmente attribuita dalla storiografia alla figura di Agrippa Postumo, nipote dell’imperatore Augusto —, il complesso Bellevue Syrene domina da millenni uno dei panorami marini più celebrati, immortalati e sognati di tutto il pianeta. In questo angolo fortunato di terra campana, la roccia viva si tuffa nel mare con una verticalità vertiginosa e spettacolare, regalando a chiunque vi soggiorni l’emozione impagabile di fluttuare sospesi tra il blu del cielo e l’infinita distesa di cobalto del Golfo di Napoli. Trasformato in un’esclusiva residenza nobiliare privata nel corso del Settecento e successivamente aperto all’accoglienza dei primi viaggiatori d’élite durante la favolosa epoca d’oro del Grand Tour, il Bellevue Syrene ha ospitato nei suoi raffinati saloni regnanti di mezza Europa, grandi artisti, poeti di fama universale e intellettuali straordinari: da Marguerite Yourcenar a re, principi e dive del cinema, tutti irrimediabilmente conquistati dalla serenità quasi sacra e magnetica di questi ambienti. L’atmosfera che vi si respira oggi è il felice risultato di un dialogo colto, armonioso e continuo tra il fascino Neoclassico delle architetture d’origine e un interior design contemporaneo eclettico, vivace, solare e profondamente mediterraneo. Gli interni della dimora sono concepiti come una vera e propria sinfonia visiva: un trionfo di luce naturale, opere d’art visuale selezionate con maestria, arredi su misura frutto dell’eccellenza dell’artigianato partenopeo, trompe-l’œil suggestivi e dettagli cromatici accurati che richiamano in modo costante le sfumature del mare, il calore della terra e la brillantezza del sole della Costiera. Le suite dell’hotel, ciascuna caratterizzata da una spiccata personalità stilistica e da un’identità precisa, offrono scorci panoramici di rara bellezza e ampie terrazze private avvolte da rigogliose e profumate bouganville violacee, dove concedersi il lusso di una colazione servita al mattino mentre si viene accarezzati dalla dolce brezza marina rappresenta un rito quotidiano di puro, ineguagliabile edonismo. La proposta gastronomica del Bellevue Syrene costituisce un capitolo a sé, celebrando le radici profonde della tradizione culinaria campana attraverso un’interpretazione moderna, fresca e ricca di estro. Presso il rinomato ristorante della struttura, La Pergola, la scenografica e romantica terrazza è letteralmente sospesa sulle onde e celebrano le eccellenze del territorio campano diventando assolute protagoniste del piatto. Dalla fragranza inconfondibile dei celebri limoni IGP di Sorrento all’olio extravergine d’oliva spremuto nelle colline lubrensi, dal pescato freschissimo del giorno selezionato dai marinai locali fino agli ortaggi maturi cresciuti sotto il sole caldo del Mezzogiorno, ogni portata racconta una storia di passione autentica per la materia prima. Uno dei tratti distintivi più amati, celebrati e apprezzati dalla raffinata clientela internazionale dell’hotel è la celebre ed esclusiva Club Lounge. Allestita all’interno di maestosi ed antichi saloni affrescati che si aprono con ampie vetrate sul mare cristallino, questa gemma dell’ospitalità offre gratuitamente per l’intero arco della giornata un’ininterrotta selezione di prelibatezze salate, alta pasticceria artigianale napoletana, frutta fresca di stagione, soft drink, bollicine e raffinati vini locali. Si tratta di un gesto d’accoglienza d’altri tempi che riesce nell’intento di eliminare ogni formalità rigida, ricreando la piacevolissima sensazione di calore, generosità e intimità tipica del soggiorno presso una principesca dimora privata. L’anima più profonda e autentica del Bellevue Syrene si rivela tuttavia nel suo viscerale e spettacolare legame fisico con la scogliera di tufo su cui sorge da millenni. Attraverso comodi ascensori scavati direttamente nel cuore della roccia, oppure percorrendo a piedi le suggestive ed evocative gallerie romane di duemila anni fa, gli ospiti possono scendere direttamente al livello delle acque. Qui li attende l’esclusivo beach club privato della struttura: una raffinata ed elegante palafitta in legno adagiata sulle acque trasparenti e tranquille della baia, ambiente ideale per godersi tuffi riservati, bagni di sole in totale tranquillità e momenti di puro relax lontano da qualsiasi confusione. A completare questo idillio di benessere vi è una SPA intima e riservata, ideale per rigenerare corpo e spirito grazie a percorsi sensoriali e trattamenti esclusivi a base di essenze e aromi naturali mediterranei.
Dal 1993 l’hotel appartiene alla famiglia Russo, albergatori da cinque generazioni.
Guidato da Elsa Russo insieme alle figlie Amelia e Adda Attanasio, ha trasformato il concetto di lusso in un’esperienza umana, culturale ed estetica. Oggi è un punto di riferimento per l’ospitalità contemporanea, dove eleganza, bellezza e accoglienza si fondono armoniosamente. Soggiornare al Bellevue Syrene equivale ad immergersi completamente nell’eternità del mito partenopeo e nel lusso più autentico.

Sina Villa Matilde - Romano Canavese - Piemonte
A pochi chilometri da Torino, nel cuore di un territorio ricco di storia, tradizioni e paesaggi suggestivi come il Canavese, splende Sina Villa Matilde, una splendida residenza d’epoca del XVIII secolo che si conferma una delle mete più ambite, esclusive e affascinanti dell’intero Piemonte, non solo per coronare il sogno di un matrimonio indimenticabile, ma anche per vivere l’esclusività e la magia dei party estivi più eleganti della stagione. Nata originariamente come storica e aristocratica dimora privata di famiglia, questa struttura d’eccellenza conserva intatta, attraverso i secoli, quell’atmosfera intima, accogliente e profondamente riservata tipica delle grandi case patrizie di un tempo, fondendola sapientemente con i più alti standard del network alberghiero di lusso Sina Hotels. Immersa in un vasto e rigoglioso parco secolare, la villa si rivela un’oasi di pace e bellezza che, con l’arrivo dei mesi più caldi e della bella stagione, si trasforma nel palcoscenico ideale per eventi mondani di grande richiamo, feste a tema, serate di gala e ricevimenti esclusivi sotto le stelle. Quando l’estate entra nel vivo, l’intera area che circonda la splendida piscina outdoor e gli antichi cortili storici della struttura — finemente decorati con rari mosaici realizzati in pietre di fiume — diventa il vero e proprio fulcro della movida più raffinata e selezionata della regione, un punto di ritrovo irrinunciabile in cui eleganti cocktail party, aperitivi chic e cene placé si susseguono a ritmo di musica jazz e swing ed esibizioni dal vivo, avvolti dalla magia di un’illuminazione scenografica studiata per valorizzare le maestose fronde degli alberi millenari e le architetture storiche della villa. Accanto alla celebre e rinomata offerta dedicata ai matrimoni e ai ricevimenti nuziali — che spazia con naturalezza dalle cerimonie dal sapore squisitamente bucolico all’aperto, fino ai banchetti formali allestiti all’interno del maestoso Salone Reale, celebre in tutta la provincia per il suo imponente soffitto a cupola interamente affrescato — Sina Villa Matilde attira una clientela internazionale ed esigente anche grazie a queste straordinarie proposte legate al tempo libero, al relax e all’intrattenimento estivo d’élite.
Per il momento del “sì”, la struttura offre la massima versatilità, mettendo a disposizione una suggestiva cappella privata nel cortile interno per cerimonie intime, oppure la possibilità di organizzare magiche cerimonie simboliche all’aperto, immersi nel verde del parco o tra le corti storiche. Ogni spazio è stato sapientemente recuperato per accogliere gli ospiti in un’atmosfera unica, come dimostrano le antiche scuderie, oggi trasformate in un affascinante ristorante, e la vecchia limonaia, divenuta un esclusivo cocktail bar a bordo piscina perfetto per i momenti di relax e festa. In questo contesto di assoluto prestigio, la gastronomia d’eccellenza gioca infatti un ruolo da assoluta e indiscussa protagonista, elevando ogni singolo evento a un’esperienza sensoriale completa: i menù personalizzati e curati nei minimi dettagli dall’Executive Chef del rinomato ristorante interno “Le Scuderie” celebrano l’incontro perfetto tra i sapori ricchi e strutturati della tradizione culinaria piemontese e i profumi freschi della cucina internazionale contemporanea, accompagnando i brindisi e le conversazioni dei party all’aperto con una selezione impeccabile dei vini più pregiati, rari e rinomati del territorio e delle migliori cantine mondiali. Le splendide camere e le lussuose suite di Sina Villa Matilde sono state progettate e arredate con un gusto impeccabile, capace di rispettare la storicità degli ambienti senza rinunciare ai comfort tecnologici più moderni: gli ospiti possono scegliere tra diverse tipologie di soggiorno, partendo dalle accoglienti e curate camere Classic e Superior, fino a passare alle più ampie camere Deluxe e Premium Deluxe. Queste ultime disponibili anche nelle esclusive versioni arricchite da un balcone privato o da una spaziosa terrazza abitabile da cui si può godere di una vista sulla natura circostante e sui giardini della tenuta. Per le famiglie o per chi necessita di maggiore spazio e indipendenza, la struttura propone la Family Junior Suite e la suggestiva Two Floor Suite, una sistemazione disposta su due livelli che garantisce una perfetta separazione tra la zona giorno e la zona notte, offrendo un’esperienza abitativa unica nel suo genere. Il vertice assoluto dell’ospitalità firmata Sina Villa Matilde è però rappresentato dalle spettacolari Park View Heritage Suite, sontuose sistemazioni disponibili sia nella configurazione classica sia nella variante con balcone privato, concepite come veri e propri appartamenti nobiliari in cui elementi d’arredo d’epoca, tessuti pregiati e ampie finestre affacciate direttamente sul parco secolare creano un connubio di rara bellezza e assoluto comfort, perfetto anche per ospitare la prima notte di nozze degli sposi. Pernottare all’interno della villa significa regalarsi un risveglio rigenerante e indimenticabile, che inizia al mattino con una sontuosa prima colazione servita a buffet ricca di specialità dolci e salate preparate fresche ogni giorno, e prosegue con l’accesso totalmente gratuito ed esclusivo ai servizi d’avanguardia del Sina Wellness Club. Questo esclusivo centro benessere, fiore all’occhiello della struttura, permette agli ospiti di mantenere la forma fisica o di dedicarsi al relax più profondo grazie a una palestra dotata di moderne attrezzature Technogym, a una rigenerante sauna finlandese, a un purificante bagno turco e a un campo da tennis regolamentare immerso nel verde; il tutto completato, naturalmente, dalla magnifica piscina esterna che rimane il vero e proprio cuore e emblema indiscusso dell’estate a Villa Matilde, un luogo magico dove il sole del Piemonte, il profumo dei fiori del parco e l’eccellenza del servizio si fondono per dare vita a momenti di puro benessere, trasformando ogni semplice fine settimana o grande evento in un ricordo prezioso destinato a durare nel tempo.

Grand Hotel La Favorita - Sorrento
Tra il profumo inebriante dei limoni, maioliche dipinte a mano e la vista mozzafiato dal Bellavista Rooftop, il Grand Hotel La Favorita, cinque stelle nel centro storico di Sorrento reinventa un lusso discreto e l’eleganza immortale della Costiera.
Quando la luce dorata del tramonto scivola dolcemente lungo i vicoli antichi, accarezza i palazzi d’epoca e va ad adagiarsi sulle acque calde del Golfo di Napoli, il Grand Hotel La Favorita rivela la sua essenza più autentica e seducente. Un rifugio dell’anima dove l’heritage campano incontra la raffinatezza dell’art de vivre contemporanea. Situato in Via Torquato Tasso, nell’intreccio più suggestivo e ricco di storia del centro cittadino, a pochi metri dalle antiche mura medievali, questo gioiello rappresenta una sintesi sublime tra la riservatezza delle dimore nobiliari e il calore avvolgente del Mediterraneo.
Varcarne la soglia significa compiere un viaggio sensoriale immediato in una dimensione di rara bellezza, dove ogni dettaglio architettonico racconta una storia di passione e maestria artigianale. Le celebri maioliche della tradizione campana, realizzate e dipinte a mano con le iconiche sfumature dell’azzurro cobalto e del giallo limone, rivestono i pavimenti e gli scorci dell’hotel, infondendo un senso di fresca ed eterna luminosità. Gli arredi d’epoca, accuratamente restaurati da maestri ebanisti locali, convivono in perfetto equilibrio con elementi di design moderno, teli di lino pregiato e opere d’arte selezionate. Le camere e le suite sono autentiche oasi di pace: alcune si aprono su rigogliosi giardini privati pervasi dalla zagara e dagli agrumi, altre offrono affacci poetici sui tetti in pietra e verso l’orizzonte marino.
Ma il vero cuore scenografico del Grand Hotel La Favorita batte sulla sua meravigliosa terrazza panoramica: il Bellavista Rooftop. In bilico tra il blu del cielo e quello del mare, questa terrazza offre uno sguardo a trecentosessanta gradi che abbraccia la silhouette maestosa del Vesuvio, le scogliere di Sorrento e l’intero Golfo. La piscina sul tetto, incastonata come un diamante acquamarina, invita a lunghe ore di relax esclusivo. Sulle comode chaise longue, all’ombra di eleganti gazebo, il tempo sembra rallentare. Qui l’aperitivo diventa un rituale glamour imprescindibile: cocktail d’autore ispirati ai botanici della penisola sorrentina, accompagnati dai finger food d’eccellenza ideati dalla cucina, mentre il cielo si tinge di sfumature rosa e viola in uno spettacolo naturale che richiama il fascino dorato degli anni Cinquanta.
L’esperienza sensoriale continua al Zest Restaurant, il ristorante gourmet dell’hotel che celebra la gastronomia campana con un tocco contemporaneo e cosmopolita grazie al talento dell’Executive Chef Domenico Iavarone. In un’atmosfera elegante e riservata, la cucina propone piatti che raccontano la ricchezza del territorio con autenticità ed estro. La materia prima è l’assoluta protagonista: gli agrumi raccolti direttamente negli orti sorrentini, il pesce fresco selezionato ogni mattina dai pescatori locali, i pomodori del Piennolo maturati al sole e la mozzarella di bufala DOP di primissima scelta. Ogni creazione dello chef è un equilibrio perfetto di profumi e consistenze, capace di evocare ricordi antichi con impiattamenti d’avanguardia, il tutto accompagnato da una carta dei vini sapientemente curata con le migliori etichette nazionali e internazionali. L’altro rinomato ristorante del Grand Hotel La Favorita è
il ristorante ‘O Parrucchiano La Favorita, situato nel cuore di Sorrento lungo Corso Italia, è uno dei locali storici più iconici d’Italia, fondato nel 1868 da Antonino Ercolano. L’atmosfera è unica e suggestiva, grazie a uno splendido e faraonico giardino immerso tra i profumi dei rigogliosi agrumeti sorrentini. La cucina è celebre per aver dato i natali a uno dei piatti più famosi al mondo: i cannelloni, originariamente ideati dal fondatore con il nome di “strascinati”. Il menù celebra con maestria l’autentica tradizione gastronomica campana e mediterranea, proponendo specialità a base di pesce fresco, primi piatti fatti in casa e verdure di stagione. Tra le portate iconiche, oltre i classici cannelloni ripieni ripassati al forno, spiccano gli gnocchi alla sorrentina con pomodoro e mozzarella filante, e fresche grigliate di mare. Il pasto si conclude immancabilmente con i dolci tradizionali della costiera e un delizioso limoncello della casa, servito all’ombra dei limoni. Il Grand Hotel La Favorita è un luogo magico dove l’eleganza non è mai ostentata, ma vissuta come uno stato d’animo, e dove la Dolce Vita continua a risplendere con la medesima luce di sempre.

Gran Hotel Bella Tola - Al D’Anniviers - Svizzera
C’è un luogo, nel cuore più autentico del Vallese, dove le lancette dell’orologio sembrano aver rallentato il loro corso per preservare intatta la magia di un’epoca dorata, e questo posto speciale è Saint-Luc, un pittoresco villaggio abbarbicato sui pendii della Val d’Anniviers, il cui custode più prezioso è senza dubbio il Grand Hôtel Bella Tola. Fondato nell’Ottocento, durante l’epoca pionieristica dell’alpinismo questa storica struttura non è solo un bellissimo albergo di montagna, quanto piuttosto un museo vivente, un rifugio romantico ed è la prova tangibile di come l’amore per il patrimonio storico possa sposarsi alla perfezione con le esigenze del lusso contemporaneo più esigente. Soggiornarci significa intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo, guidati dal gusto raffinato dei proprietari, Anne-Françoise e Claude Buchs, che proprio quest’anno celebrano l’importante traguardo dei 30 anni di appassionata gestione. Tre decenni durante i quali hanno curato ogni singolo dettaglio di questa dimora ancestrale con una dedizione totale e quasi devozionale. Per comprendere appieno l’anima del Bella Tola è necessario riavvolgere il nastro della memoria storica fino alla seconda metà del XIX secolo, quando le vette incontaminate della Svizzera erano la meta prediletta dell’aristocrazia e dell’alta borghesia europea, affascinate dal mito romantico della montagna, dalle prime grandi scalate e dai benefici curativi dell’aria d’alta quota. Saint-Luc, con la sua vista impareggiabile sulla Corona Imperiale e sul Cervino, divenne presto una tappa imprescindibile e la struttura, nata nel 1859 come locanda e ampliata in Grand Hôtel nel 1883, ha ospitato generazioni di viaggiatori celebri conservando intatta l’atmosfera dei saloni vittoriani. Mentre molte strutture storiche dell’arco alpino sono state nel tempo snaturate da ristrutturazioni aggressive, il Bella Tola ha intrapreso la strada opposta della valorizzazione assoluta e i trent’anni di guida della famiglia Buchs hanno consacrato questo approccio, trasformando l’albergo in una galleria d’arte dove ogni corridoio invita alla contemplazione. Camminare sui pavimenti in legno scricchiolante è un’esperienza sensoriale guidata da saloni in enfilade dove la luce alpina illumina arredi d’epoca, dipinti storici, specchi dorati e stufe in maiolica, senza però l’aria polverosa di un museo statico, grazie a un tocco di colta eccentricità e “fantaisie chic”. Le camere riflettono questa filosofia narrativa e permettono di alloggiare nelle storiche camere nostalgiche circondati da arredi dell’Ottocento sapientemente restaurati senza rinunciare ai moderni comfort, mentre le Junior Suite offrono spazi più ampi e le residenze esterne come La Marmotte o il suggestivo Mayen regalano un’immersione totale nella natura vallesana. Il concetto moderno di benessere trova qui una declinazione intima nella Spa d’alta quota L’Eau des Cimes, un santuario sotterraneo in pietra locale e legni scuri dotato di una splendida piscina interna riscaldata con ampie vetrate sulle cime, completata da sauna, hammam e trattamenti personalizzati di vinoterapia che sfruttano le proprietà antiossidanti dei vigneti del Vallese insieme alla linea botanica svizzera Alpéor. Anche l’esperienza gastronomica è curata con eccezionale maestria culinaria, a partire dal ristorante principale Chez Ida, che unisce eleganza formale e calda accoglienza alpina proponendo piatti raffinati con materie prime del territorio come la tipica raclette o una fonduta, formaggi o altre prelibate pietanze in un ambiente dominato dal legno antico per poi passare alle panoramiche terrazze dove sorseggiare un calice di vino locale sotto il sole d’alta quota. Tutto intorno si estende il paradiso di Saint-Luc, rinomato come il villaggio delle stelle per la presenza dell’Osservatorio Astronomico e del Sentiero dei Pianeti a oltre duemila metri di altitudine, una località ideale sia in inverno per gli amanti dello sci e dello scialpinismo alpino, sia in estate per gli escursionisti e i biker che possono usufruire dei servizi specializzati dell’hotel, ufficialmente riconosciuto come Swiss Historic Hotel e Velo-Bike-Hotel. In un’epoca in cui il concetto di lusso è fin troppo spesso associato all’ostentazione tecnologica o a una fredda standardizzazione minimalista, questo gioiello svizzero propone una controtendenza rivoluzionaria dimostrando, forte dei suoi 30 anni di successo firmato Buchs, che oggi il vero lusso ha il sapore dell’essenziale, dell’autenticità e della ricerca di momenti rubati alla frenesia quotidiana. Il Bella Tola regala ai suoi ospiti concentrati di pura felicità, come la sensazione di leggere un libro di fronte al camino acceso, la meraviglia di scoprire un oggetto antico in un angolo nascosto o lo sguardo che si perde verso l’infinito delle Alpi, confermando che in questo angolo protetto del Vallese l’ospitalità è un’arte sottile in cui ogni ospite entra a far parte di una magnifica leggenda vivente.
