C’è un’età in cui incontrare Topolino sembra una cosa straordinaria, una in cui il Castello della Bella Addormentata nel Bosco diventa la porta d’ingresso in un mondo fantastico e un’altra in cui, invece, si cercano velocità e adrenalina. È un meccanismo che va oltre e che racconta qualcosa di più profondo: il bisogno di avere, a qualsiasi età, uno spazio in cui lasciarsi alle spalle per qualche ora la realtà. Da bambini è soprattutto fantasia, crescendo può diventare evasione, avventura, ricerca di emozioni o nostalgia. Cambiano le forme, ma non necessariamente il bisogno. Ed è forse proprio qui che si trova la forza della “magia” di Disneyland: nella capacità di intercettare bisogni diversi e di dare loro una forma concreta. Non soltanto il desiderio dei bambini di incontrare i personaggi delle proprie storie preferite, ma anche quello degli adolescenti di vivere avventure ed emozioni e degli adulti di riconfrontarsi, almeno per qualche ora, quella parte di sé che continua ad avere voglia di sognare.
La meraviglia della prima volta
Per i più piccoli tutto passa attraverso la meraviglia. I Personaggi Disney, le Principesse e le attrazioni ispirate alle storie che conoscono trasformano ciò che hanno visto sullo schermo in qualcosa di reale. Ma il pubblico di Disneyland Paris cresce insieme alle storie. Il 29 marzo 2026 Walt Disney Studios Park, il secondo parco del resort, è diventato ufficialmente Disney Adventure World, inaugurando una nuova fase della sua trasformazione, con una nuova identità costruita attorno a mondi ispirati a Disney, Pixar e Marvel. La trasformazione ha portato anche World of Frozen, pensato per trasportare i visitatori nel regno di Arendelle.
Dalla fantasia alla ricerca di emozioni
Crescendo cambiano anche le aspettative. Non tutti cercano più soltanto personaggi e fiabe; per molti ragazzi e adulti il divertimento passa dalla velocità e dall’adrenalina. È proprio in questo passaggio che si vede come la “magia” di Disneyland possa assumere forme diverse. Non più soltanto il sogno delle fiabe, ma anche il desiderio di emozionarsi, mettersi alla prova e vivere un’esperienza fuori dall’ordinario. A Disney Adventure World c’è il Marvel Avengers Campus, con Avengers Assemble: Flight Force, mentre nel Parco Disneyland Big Thunder Mountain porta i visitatori attraverso il selvaggio West e Phantom Manor aggiunge un’atmosfera più misteriosa. È una differenza importante: Disneyland Paris non chiede al visitatore di avere un’età precisa per divertirsi. Gli permette di scegliere ciò che più risponde ai suoi desideri e alle emozioni che cerca in quel momento.
La fantasia esce dallo schermo
Il 2026 ha aggiunto un esempio particolarmente evidente di questa evoluzione. Con World of Frozen, il regno di Arendelle è diventato un luogo da attraversare. L’area comprende Frozen Ever After, gli incontri con Anna ed Elsa, Olaf, spazi dedicati alla ristorazione e negozi tematizzati. La differenza sta proprio nel passaggio dalla visione all’esperienza; non si guarda soltanto una storia, si entra nel suo universo. Per un bambino può essere l’incontro con Elsa; per un adulto, la possibilità di ritrovare un film diventato parte della memoria familiare.
Tante nuove occasioni per tornare
Ma la trasformazione di Disney Adventure World non si esaurisce con Arendelle. Adventure Way conduce verso Adventure Bay, il nuovo lago del parco, mentre Disney Cascade of Lights porta sul lago lo spettacolo serale inaugurato con la nuova area. Dal 24 luglio 2026 il parco ospita inoltre la Disney Princess Cavalcade, che più volte al giorno accompagna Rapunzel, Vaiana, Raya e Tiana lungo le sponde di Adventure Bay. E ci sono gli appuntamenti stagionali. Dal 26 settembre al 1° novembre torna il Festival di Halloween, con il ritorno di Dr. Facilier, mentre dal 7 novembre al 6 gennaio 2027 arriva il Natale Disney, che per la prima volta coinvolgerà anche Arendelle.

Nel 2027 si volerà con Up
La trasformazione continuerà anche nel prossimo anno. Nel corso del 2027 arriverà Wilderness Explorers Sky Swings, una nuova attrazione familiare ispirata a Up. Sarà un carosello volante con seggiolini sospesi, pensato per offrire una vista dall’alto dell’area di Adventure Way. L’attrazione sarà accompagnata da un nuovo giardino tematico dedicato al film Pixar. Il futuro di Disney Adventure World comprende anche Il Re Leone. I lavori sono già in corso per quello che sarà il primo grande mondo immersivo dedicato al film in un Parco Disney. Il progetto prevede una nuova attrazione acquatica ambientata nelle Terre del Branco, con Audio-Animatronics e una forte componente narrativa. Non c’è ancora una data ufficiale di apertura: il progetto rappresenta però uno dei prossimi capitoli della trasformazione del parco.
Il fascino dei ricordi
C’è poi un’altra forma di attrazione: quella legata ai ricordi. Nell’agosto 2026 Disneyland Paris ha annunciato il ritorno alle origini di Space Mountain. L’attuale Star Wars Hyperspace Mountain chiuderà alla fine del 2027 per un importante intervento di rinnovamento. L’attrazione tornerà verso l’ispirazione originale di Space Mountain - De la Terre à la Lune, nata nel 1995, recuperando l’immaginario ispirato a Jules Verne e anche la colonna sonora originale di Steve Bramson, rimasterizzata. È un dettaglio che racconta bene il rapporto tra Disneyland Paris e il suo pubblico adulto, mentre arrivano nuovi mondi per chi oggi è bambino, tornano anche elementi capaci di parlare a chi il parco lo ha conosciuto molti anni fa.
Un “mondo” che attraversa tutte le generazioni
Forse è proprio questa la particolarità di Disneyland Paris. Non è necessario vivere la stessa giornata nello stesso modo per condividere la stessa esperienza. Un bambino può aspettare di incontrare il personaggio preferito, un adolescente può scegliere una delle attrazioni più movimentate, un adulto può lasciarsi conquistare dalla nostalgia o dalla cura con cui un film viene trasformato in un luogo reale. La famiglia può fare tutto questo nello stesso viaggio.
