Un uomo di 33 anni, di origine straniera, nato a Milano, è stato arrestato martedì con l'accusa di violenza sessuale commessa in piazza Duomo. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, ci sarebbero due episodi a suo carico con le stesse modalità.
Nel primo, avvenuto nel settembre 2025, avrebbe trascinato una giovane donna in un bar, per poi aggredirla e obbligarla a subire palpeggiamenti, abbracci, baci, carezze e minacce. La donna aveva sporto denuncia. Il secondo fatto è del 19 maggio scorso: un'altra ragazza si era rivolta alle pattuglie dei vigili per denunciare di essere stata vittima della stessa persona con un comportamento identico tra via dell'Unione e via Torino. Martedì è scattato l'arresto con un appostamento in piazza Duomo dopo che gli agenti hanno raccolto ulteriori riscontri da testimonianze e telecamere. Dagli accertamenti è emerso che l'arrestato. M.G., soffre di disturbi psichiatrici e ha precedenti penali per maltrattamenti in famiglia e per un'altra violenza sessuale.
La seconda vittima, una 22enne universitaria che lavora in centro è riuscita a salvarsi attirando l'attenzione di una passante con il "Signal for help", cioè chiudendo le quattro dita della mano sul pollice già piegato sul palmo.
L'uomo in tutti gli episodi prima invitava le ragazze a bere una birra, facendo loro molti complimenti. Al loro rifiuto le afferrava per il braccio e le obbligava a seguirlo in un bar, dove metteva in atto le pesanti molestie. Gli inquirenti lo definiscono un molestatore seriale.