Regno Unito: multe per chi litiga in casa

Nel Regno Unito d'ora in poi chi disturba i vicini di casa può essere sanzionato. Le multe possono arrivare fino a 2.500 sterline, circa 2.800 euro

Il disturbo della tranquillità del proprio vicino di casa è qualcosa da tenere sempre presente; le mura o gli spazi che dividono le case spesso non sono così sufficienti da permettere di fare tutto ciò che si vuole. Se da una parte esistono regole che impongono una determinata condotta, dall'altra esiste anche il buon senso e la tolleranza.

In Gran Bretagna, d'ora in poi, di tolleranza ce ne sarà poca per chi a casa propria litiga o piange così tanto da disturbare i vicini. Questo tipo di comportamenti sono considerati un crimine da sanzionare con multe che oscillano dalle 100 alle 2.500 sterline, ossia da 113 a 2.800 euro circa.

Ciò è dovuto a seguito degli avvisi di protezione della comunità - CPN - che vengono emessi dai consigli locali e sono estesi a tutti i residenti. Le regole sono state introdotte dal primo ministro Theresa May nel 2014 quando era ministro degli Interni e sono applicabili a tutti i cittadini che hanno compiuto i 16 anni.

Un CPN può riguardare qualsiasi tipo di rumore, fastidio o anche la spazzatura lasciata nei giardini e la sporcizia in genere. L'organismo preposto, prima dovrebbe dare avvertimento scritto dove si evince che in un secondo momento, solo se non viene seguito il corretto comportamento, verrà emesso il CPN.

Tramite il quotidiano The Sun si è appreso che a Newcastle-Under-Lyme ai residenti è vietato piangere, litigare o sbattere rumorosamente in casa. Proprio il consiglio locale ha consegnato un avviso a un residente nel dicembre 2015, dopo le lamentele di un vicino di casa, in cui gli si chiedeva di non creare alcun lamento, stridio, pianto e rumore di martello sui muri.

Il consiglio ha anche detto di non aver ricevuto alcuna segnalazione di violazione della suddetta notifica e, quindi, di non aver emesso multe. Bisogna aggiungere che la regola riguarda anche le imprese; infatti, da quanto si apprende esse possono essere multate fino a 20.000 sterline, circa 22.600 euro.

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