Entrerà in vigore il 20 giugno la Ztl più grande d'Europa. La zona a traffico limitato dell'Isola è stata avviata in fase sperimentale il 20 aprile diventando effettiva dal 20 giugno. Divieto di transito totale alle auto tra le 19,30 e le 6 del mattino, tranne ciclomotori e motoveicoli, taxi e veicoli Ncc, veicoli con pass disabili
I veicoli dei residenti e dei domiciliati nella zona, già in possesso di un pass sosta, saranno automaticamente associati a un pass digitale per la Ztl Isola, visibile nel Fascicolo del Cittadino. Chi non dispone di un pass sosta potrà registrare il proprio veicolo online sul sito del Comune, così come i proprietari o titolari di box e posti auto situati nell'area.
Ma residenti e commercianti sono sul piede di guerra e pronti a una class action per fare ricorso al Tar e a una richiesta di risarcimento danni.
Il comitato "Isola senza confini" nei prossimi giorni organizzerà un secondo sit in piazza Minniti per studiare il piano di guerra per "salvare il salvabile". "Faremo ricorso per capire come mai è stata applicata questa decisione senza informare i cittadini - attacca la presidente del comitato, Ottavia Urru. - Abbiamo raccolto quasi 1000 firme e fatto un primo sit-in in piazza Minniti, ma è solo l'inizio".
Così i commercianti sono pronti a scrivere al Tar e a contabilizzare i danni subiti finora: "Di fatto si tratta di una sorta di abuso verso la libertà dei cittadini - continua la presidente -. Non si possono più invitare amici a cena perchè dovrebbero poi spostarsi in taxi, lo scarico merci si può fare solo alle ore 10, alle 15 e alle 17, ma c'è anche chi ha esigenze diverse. I confini di Isola sono bloccati, i residenti che hanno figli che abitano fuori Milano, e che prima venivano anche per aiutare a fare la spesa, adesso hanno solo 10 minuti per entrare, scaricare, ed andar via".
Palazzo Marino concede un pass giornaliero a residente da richiedere sul sito del Comune.
Disperati anche i ristoratori che temono che il parcheggio lontano dal ristorante e l'orario limitato dei mezzi pubblici scoraggino i clienti fino a provocare un calo drastico degli affari. La categoria sta valutando una causa civile e amministrativa . Il capogruppo di Fratelli d'Italia Riccardo Truppo annuncia che si farà "portavoce in consiglio comunale della proteste di residenti e commercianti della isola.
Sto raccogliendo tutte le osservazioni dei cittadini e le porterò in aula, vediamo cosa avranno da rispondere tutti coloro che, pronti alle elezioni 2027, dicono di voler farsi carico delle esigenze dei milanesi. Quanto meno proporrò una richiesta correttiva".