A Napoli alcune attiviste sono scese in piazza agghindate come le ancelle di una serie tv in cui le donne sono relegate a schiave. Dal megafono, slogan contro i neopresidenti e Giorgia Meloni. Ma dimenticano che siamo in democrazia
A Napoli alcune attiviste sono scese in piazza agghindate come le ancelle di una serie tv in cui le donne sono relegate a schiave. Dal megafono, slogan contro i neopresidenti e Giorgia Meloni. Ma dimenticano che siamo in democrazia
Alcune attiviste sono scese in piazza con un mantello rosso e il capo coperto per protestare contro i neopresidenti di Camera e Senato, Fontana e La Russa. "L'Italia non è Gilead", hanno affermato, riferendosi alla repubblica teocratica raccontata in una nota serie tv
Immediata strumentalizzazione della sinistra davanti alle parole di Paola Egonu e Rula Jebreal stravolge ancora la realtà con uno dei suoi tweet
In origine l'odio era giustificato perché tutte le vittime e tutti i carnefici e tutti i testimoni ancora viventi avevano se non il diritto almeno motivi e memorie che ancora grondavano sangue.
Lo storico di sinistra stigmatizza le minacce "C’è ignoranza, quei presidenti sono legittimi"
Insulti e minacce di morte a Ignazio La Russa che si è permesso di farsi democraticamente eleggere seconda carica dello Stato
Dopo la scritta con la stella a cinque punte alla Garbatella, compare uno striscione con il nome dell’esponente Fdi a testa in giù. E l’opposizione si accanisce pure su Fontana: "Troglodita".
Quindi, oggi...: le polemiche tra Letta e Meloni, gli striscioni contro La Russa e Tabarelli
Solo dopo quasi un giorno qualcuno nel Pd condanna gli attacchi ai presidenti delle Camere. Ma molti rilanciano: colpa della destra che sceglie estremisti
Il presidente del Senato ringrazia tutti coloro che hanno espresso solidarietà nei suoi confronti: "Grazie, ma non sono turbato. Ho ricevuto frasi anche peggiori"