
Il vino private label cresce, ma l’Italia resta indietro
Un’analisi di NielsenIQ elaborata da WineNews ci dice che, su 2,2 miliardi di euro di vino venduti nella GDO solo 273,8 milioni arrivano dalle etichette a marchio dell’insegna di distribuzione, pari al 2,1 per cento. Eppure il fenomeno sembra destinato a crescere, soprattutto grazie al driver del prezzo. Certo, sarà difficile raggiungere il Regno Unito, dove il private label nel vino raggiunge il 50 per cento
Valle Isarco e Cotarella, cinque anni di successo
La più giovane cantina sociale dell’Alto Adige, espressione di un territorio enologicamente poco conosciuto ma dalle notevoli potenzialità, festeggia un lustro di consulenza del più noto enologo italiano, che ha dato un volto più contemporaneo ai vini, tra i quali spiccano quelli della linea Aristos (tra i quali il Kerner, il Sylvaner e il Pinot Noir), e la cuvée Adamantis
Bluesquare, giorno e notte in via Tortona
Un nuovo locale multiforme ha aperto dove c’era The Botanical Club e ospita una “locanda” contemporanea aperta dalla mattina a tarda notte con una proposta culinaria vegetariana e vegana (ma presto arriverà anche il pesce) di chiara ispirazione orientale. E poi colazioni, aperitivi e after dinner, con performance musicali ogni venerdì e sabato
Linfa da Visionnarie, design e alta gastronomia vegana
L’insegna di Edoardo Valsecchi ha portato in Italia un nuovo concetto di cucina plant-based, rivoluzionando la percezione del cibo sostenibile. E ora apre uno spazio all’interno del flagship di arredamento di lusso al numero 3 di piazza Cavour a Milano. Un luogo dove la bellezza si sposa alla bontà e a un’idea di sostenibilità elegante e divertente

























