
Réflexions, l’elogio della diversità di Lallier
La maison di Aÿ ha presentato a Milano il R.021 Brut e il R.021 Brut Rosé, le due etichette della collezione di Champagne che esalta le differenti annate. E che è collegata a un progetto (lo Chef Advocacy Program) che coinvolge sette ccuochi ambassador incaricati di valorizzare la filosofia dell’azienda nella loro cucina. Tra loro Enrico Croatti e Peter Brunel, che hanno cucinato per la serata
Il ritorno della Pigna fa felici i veronesi (e non solo)
Ha riaperto la storica trattoria scaligera chiusa da dodici anni, con un nuovo concept e una nuova proprietà ma la stessa atmosfera calda e informale. Ecco la cronaca della mia visita, tra piatti della tradizione italiana perfettamente eseguiti (notevoli
Neethlingshof, alla scoperta dello Chenin Blanc sudafricano
L’azienda di Stellenbosch, una delle zone più vocate della viticoltura del Paese agli antipodi, è una delle più storiche del Paese e propone questo vino bianco dai profumi di pera, di mela, di mango maturo e dalla bocca esotica e sapida. Un’ottima occasio
Saporè, Milano accoglie la pizza di Bosco (senza troppo entusiasmo)
Il locale di via de Castillia, secondo indirizzo del pizzaiolo veronese, propone le specialità che hanno reso famosa l’insegna di San Martino Buon Albergo: ottima la Doppiocrunch, piacevole la Mozzarella di pane (una specie di bao), deludente il supplì
I pregiati coltelli giapponesi in vendita da Wicky’s
Lo chef di Wicky’s Innovative Cuisine a Milano, celebre per il suo assortimento di lame, collabora con un artigiano di Nichinan, nella prefettura di Miyazaki, per portare in Italia questi prodotti unici e incredibili. Un modo per creare un ponte culturale tra uno dei luoghi più belli del Giappone e la Milano gourmet. Che potrà approvvigionarsi anche dei prodotti alimentari e dei distillati del Sol Levante
Relais & Châteaux punta su Gaetano Trovato
L’associazione internazionale che raduna le dimore di lusso e che in Italia conta su 51 insegne ha scelto lo chef del bistellato Arnolfo a Colle Val d’Elsa come delegato nazionale. Un riconoscimento che premia il talento del cuoco di origine siciliana “adottato” dalla Toscana ma soprattutto il suo impegno costante nella formazione e nella sostenibilità
L'"Ode al Futuro" di Pasqua Vini
L’azienda veronese celebra i suoi cento anni con il consueto sguardo verso il domani e con un libro per Rizzoli e una mostra a Verona per il Vinitaly che racconteranno il progetto di un pool di artisti chiamati a interpretare altrettanti vini iconici dell’azienda. Che anche grazie alla propensione alla continua sperimentazione nel 2024 ha raggiunto quota 63,5 milioni di fatturato
La Pettegola, il rosato sbarazzino di Banfi
Un vino a base Sangiovese e Merlot di grande freschezza e salinità affianca il bianco a base Vermentino nella linea di etichette prodotte in Maremma dalla grande azienda di Montalcino, che ha sempre avuto una visione innovativa. Fin da quando fu creata da
Glocal, social e più sano. Ecco il bar del 2035
Una tavola rotonda svoltasi a Madrid in occasione del World’s Fofty Best Bars con nove professionisti del settore ha delineato le sfide della mixology per i prossimi dieci anni. Un settore tra i più dinamici dell’ospitalità nel quale emergeranno i locali che sapranno conciliare internazionalità e localismo, che sapranno valorizzare il personale, che sapranno accontentare i clienti più moderati
Losko, segnali di fumo salentini
Il piccolo locale aperto da tre soci e amici (due sono fratelli) in via Lecco a Milano porta nella grande città il progetto inaugurato nel 2012 a Capilongo con una macelleria trasformata in ristorante. Ogni piatto è cotto alla brace, dalle verdure al quinto quarto fino al dolce e ai cocktail. L’ambiente è un po’ enigmatica, l’atmosfera da ritrovo di anime inquiete che conquista alla prima visita
Con Rodrigo Milano diventa bolognese
Sbarca in via Savona una storica insegna felsinea, che oltre ai classici della cucina emiliana (dai Tortellini in brodo di cappone alla Cotoletta alla petroniana), propone un’accurata selezione di crudi di pesce con materia prima di alta qualità. Ma il punto forte del locale è l’atmosfera vecchio stile che dà vita a un’esperienza senza tempo che rassicura e rende felici
Pacifico, dieci anni di gusto nikkei
Il ristorante milanese di via Moscova aperto nel 2015 è stato di recente rinnovato: il décor ha ora un tocco piacevolmente vintage, mentre il menu spinge di più sull’incontro tra le culture gastronomiche peruviana e giapponese, con un tocco mediterraneo. Notevoli i ceviche ma vale la pena provare anche la carne valorizzata dalla nuova griglia. E che buoni i cocktail dal bancone bar


























