Dichiarazioni distensive giungono dal presidente Donald Trump, che da Doha ha lasciato intendere che un'intesa sul programma nucleare iraniano potrebbe essere imminente.
Nonostante lo stop incassato da Trump alla Casa Bianca, Netanyahu insiste per una soluzione militare.
Al vertice di Roma Teheran soddisfatta: "Clima costruttivo". Tajani: "Noi in prima fila".
Le linee di comunicazione criptate della diplomazia globale corrono veloce.
In qualità di ex Segretario di Stato americano e Direttore della Cia, ho studiato a fondo il comportamento e le intenzioni del regime iraniano.
Stati Uniti (e Israele): "Non devono avere l'atomica". Gli ayatollah: "Dialogo ma senza imposizioni".
"Atmosfera costruttiva", confronto "molto positivo e costruttivo" sia per Teheran che per Washington.
L'indiscrezione: l'ayatollah Khamenei ha avviato il dialogo nel timore che il conflitto minacci il regime.
Nuova vita al JCPOA? Forse. L'Iran fa sapere di essere disposto a negoziati indiretti con gli Stati Uniti sulla questione nucleare
Pichetto: il prezzo del gas giù entro l'estate. Sull'atomo via libera entro l'autunno.