Da "eroi del Covid" ad imputati: sanitari assolti dopo tre anni di calvario giudiziario
Quattro sanitari di Arezzo stati assolti dall'accusa di abbandono di rifiuti pericolosi: durante la pandemia avevano dimenticato una scatola che conteneva test Covid e mascherine nel parcheggio nel quale effettuavano tamponi "drive through".
"Umiliata e gettata via dal Pd". L'ex-sindaca dem attacca il suo (ex) partito
Simona Neri, ex-sindaca Pd di Laterina Pergine (Arezzo) ha restituito la tessera attaccando duramente il suo ex-partito: "Non sono stata ricandidata perché giudicata non abbastanza "di sinistra". E per il mio legame con un uomo di centrodestra".
Estorsioni e minacce, il trapper Montana patteggia. Ecco perché non andrà in carcere
Il trapper "Montana", accusato di estorsioni, rapine e minacce ad Arezzo dopo aver messo in piedi una baby gang, ha patteggiato una pena di tre anni e sei mesi che non sconterà tuttavia in carcere. L'avvocato: "Il ragazzo ha capito di aver sbagliato".
Accuse di revisionismo e inviti ad attaccare il governo: così il Pd strumentalizza il 25 aprile
Il PD di Arezzo si è scagliato contro il presidente del consiglio Giorgia Meloni e il presidente del Senato Ignazio La Russa, lanciando ai cittadini un appello strumentale per il 25 aprile: "Costruire un fronte politico largo contro il revisionismo".
Straniero proponeva sesso a pagamento a minorenni: il giudice lo assolve
Un trentanovenne straniero è finito a processo per aver proposto sesso a pagamento ad alcune dodicenni di Arezzo, ma il giudice lo ha assolto: l'accaduto non sarebbe abbastanza rilevante sul piano penale per l'accusa di atti sessuali su minori.
Femminicidio di Arezzo, la madre uccisa per aver difeso la figlia dal genero straniero
Emergono nuovi indizi legati al duplice femminicidio di Arezzo: Brunetta Ridolfi, madre di Sara Ruschi e suocera del magrebino Jawad Hicham, è morta facendo scudo alla figlia nel (vano) tentativo di salvarle la vita dalla furia del marito.
"Ti taglio la gola". Nelle chat le minacce prima dell'omicidio di Arezzo
Si aggrava ulteriormente la posizione di Jawad Hicham, il trentottenne magrebino finito in carcere ad Arezzo con l'accusa di aver accoltellato a morte moglie e suocera. Nelle prossime ore sarà svolto l'esame autoptico.
Arezzo, massacra moglie e suocera davanti ai figli: l'orrore del magrebino
Notte di sangue ad Arezzo: un 38enne magrebino è finito in manette con l'accusa di aver accoltellato a morte la moglie e la suocera, entrambe italiane. L'uomo sarebbe poi uscito di casa e avrebbe rivendicato il duplice femminicidio.









