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Battisti: "Non sono in fuga. Da Bolsonaro solo fanfaronate"
Cesare Battisti nega di essersi dato alla fuga dopo l'elezione di Bolsonaro: "Vado a San Paolo una volta al mese, cinque giorni al mese per ragioni mediche". E ostenta tranquillità: "Bolsonaro può dire ciò che vuole, io sono protetto dalla Corte Suprema"








