Com'era prevedibile, il "listino" di Conte è uscito vincente dalle parlamentarie ma Lorenzo Borrè, avvocato dei ricorrenti del M5s, chiede l'intervento del comitato di garanzia.
Matteo Renzi ha colpito di fioretto il segretario del Partito democratico, infilando la lama sulle debolezze del suo programma politico.
Da giorni, Carlo Calenda insiste per un confronto televisivo ma Ignazio La Russa gli risponde per le rime e Clemente Mastella richiama la par condicio.
Matteo Renzi sferza Enrico Letta e i suoi alleati che da giorni si sono aggrappati al tema del presidenzialismo come minaccia della democrazia
Nelle liste delle parlamentarie ecco spuntare il nome di molti parenti di eletti del M5s che non possono essere confermati perché al secondo mandato.
Dalla direzione Pd era trapelata la notizia dell'inserimento di Ceccanti nel proporzionale Firenze-Pisa: ma il costituzionalista smentisce. I cattolici minacciano il non voto.
Furia di Monica Cirinnà, fuori dal Senato mentre Stefano Ceccanti smentisce categoricamente la sua candidatura al proporzionale. Fuori anche il segretario Pd del Piemonte.
Enrico Letta ape la direzione Pd a 12 ore di distanza dalla prima convocazione: caos nel partito per le liste. Molti i big esclusi.
Giuseppe Conte ha reso noti i nomi della sua lista blindata: c'è anche Alfonso Colucci, notaio che ha certificato il voto contestato lo scorso anno.
Acque agitate nel Partito democratico in questo ferragosto: Enrico Letta è impegnato in un difficile risiko per la composizione delle liste