Deve essere davvero piacevole accomodarsi, al centro della tribuna d'onore di uno stadio di calcio, a fianco di un mandante di omicidi
Tremila anni di violenze. Questa è stata l'accusa del giudice Infantino Gianni, ribattezzato JFI dopo il suo sentimento patriottico qatariota, arabo, disabile, migrante e omosessuale
Parte la rassegna iridata, tra dilemmi etici e tanta voglia di calcio. Ma senza la Nazionale azzurra non sarà lo stesso
Il n°1 Fifa riadatta la frase di Kennedy a Berlino, difende il "suo" campionato e accusa l'Europa
Popolo di fede wahabita, la più intollerante. Operai trattati come schiavi. Rapporto Usa: "Protegge chi finanzia il terrore"
Infantino allontana le polemiche sui Mondiali in Qatar: "Oggi mi sento arabo, gay e migrante...".
L'ambasciatore del Mondiale: "Accetteremo tutti, ma dovranno adeguarsi alle nostre regole"
Neppure il Cio si è espresso nei confronti di Teheran. Difficilmente Infantino deciderà per l'espulsione
Ha appena lasciato passare il Primo maggio, poi se n'è uscito con una dichiarazione che ha scatenato mezzo mondo contro la Fifa
Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha cambiato residenza. Si è trasferito, armi e bagagli (con la famiglia e due delle 4 figlie) a Doha, in Qatar