Il giornalismo e la tv prima e dopo il rapimento di Aldo Moro
Il saggio "Rapimento Moro: il giorno in cui finì l’informazione in Italia", raccoglie l’immediata reazione delle principali testate italiane, analizzandola con lo sguardo di chi ha ora la consapevolezza che la democraiza è un organismo di cui i mezzi di comunicazione di massa rappresentano i vasi sanguigni
Da una penna rubata a Hell's Kitchen all'insediamento di Elsin a Mosca - la vita di un corrispondente
Enrico Franceschini, storica firma di La Repubblica, racconta nella sua autobiografia la realtà del corrispondente (di guerra) e l'evoluzione che lui ha vissuto, insieme al mondo del giornalismo
Una riflessione sul lavoro del corrispondente (di guerra) tra ieri e oggi
Su gentile concessione dell'autore e della casa editrice pubblichiamo qui un estratto di “Come girare il mondo gratis – un giornalista con la valigia”, il libro del giornalista Enrico Franceschini, in cui parla della sua esperienza da corrispondente
“Maledetta questa gonna!”. La vita "poco femminista" di Matilde Serao
Libri, riviste, quotidiani, fogli di carta sono stati per Matilde Serao l’epicentro della sua esistenza. La straordinarietà della sua impresa è stato approfittare di questo dono per essere ricordata come la prima donna a fondare un giornale









