Era il 29 giugno 2021 quando nel M5s sembrava compiersi la rottura tra Beppe Grillo e Conte, colpevole di voler mettere da parte l'Elevato.
In via di Campo Marzio 46, nella sede del Movimento 5 stelle, a Roma, sono ore frenetiche.
Anche i sondaggi lo confermano: il Movimento si sta sciogliendo, come predetto dal garante. E nemmeno Ipf va bene
Conte convoca il Consiglio nazionale prima dell'incontro con Draghi: vuole un mandato forte per trattare. L'appoggio al governo non è scontato: pronti i "diktat" per la tregua.
Il giornalista pronto a tornare in politica al fianco di Giuseppe Conte: "Ma deve lasciare il governo Draghi e Beppe Grillo".
Il leader di Italia Viva scommette: "Se esce dal governo il Movimento finisce a Di Battista, se invece resta vedrà i sondaggi crollare mese dopo mese".
Conte intende capire se ci sono i margini per far valere i provvedimenti grillini. Lombardi (M5S) avverte: "Basta ricatti, valutiamo se restare nel governo".
Telefonata per darsi appuntamento a lunedì. E il leader 5s apre il fronte del proporzionale
Da Cortona, Enrico Letta si dice sicuro dell'approvazione dello ius scholae entro la fine della legislatura e lancia moniti ai suoi alleati.
Volano stracci tra i pentastellati e i fuoriusciti ma intanto nel M5s crescono i malumori: non "è se, ma quando mollare" il governo, dicono fonti interne.