Quella del Coronavirus è una emergenza complicata, ma l'anima burocratica di questo Stato non ne vuole proprio sapere di rinunciare a complicare ai cittadini la loro vita presente e futura
Il premier Conte ha scritto una lettera al Nord, maggiormente colpito dall'emergenza coronavirus, sottolineando che nessuno rimarrà indietro.
Alessandro Squarzi a ilGiornale.it: “Se tu, Stato, non mi metti in condizione di ripartire con dei finanziamenti o con l’esonero dalle tasse, io come posso tornare a lavorare?”
Sceneggiata di Conte su Facebook, 24 ore dopo arriva un decreto pasticciato
I tentennamenti del governo proseguono: professare unità significa restare inermi
Ai domiciliari chi ha meno di 18 mesi da fare. Ma non ci sono braccialetti
Il testo atteso nella notte al Colle, l'ira del centrodestra: "Troppe lacune su autonomi, partite Iva e artigiani"
Dopo almeno tre rinvii il decreto legge di marzo con le misure per fare fronte all'emergenza coronavirus è stato approvato dal consiglio dei ministri
Le categorie apprezzano lo "sforzo" del governo. Restano i doppiopesismi
In questa strana Italia ormai alzare un sopracciglio, esprimere una riserva e, magari, rilevare un errore sull'operato del governo, viene considerato una polemica e, conseguentemente, paragonato ad un delitto di lesa maestà