Spagna, Africa, Siria: Publio Cornelio Scipione combattè su tre fronti per Roma. E vinse ovunque.
Le lettere e i discorsi di un "princeps" conservatore e illuminato che cercò di fermare il tempo. Invano
Nel saggio "Gli ultimi giorni dell’impero romano" Michel De Jaeghere indaga le ragioni che portarono al crollo di Roma nel 476
Aureliano fu l'ultimo imperatore prima della divisione dei domini di Roma tra Oriente e Occidente a cercare di compattare l'impero
Non solo strade e legioni: un saggio sull'ingegneria costiera racconta la prima globalizzazione mediterranea
Ezio, l'ultimo dei romani, nel 451 fermò Attila in una drammatica battaglia. Prolungando di un quarto di secolo l'esistenza dell'Impero d'Occidente
Roma seppe manovrare con forza una complessa strategia geopolitica. Che fu la vera chiave della durata del suo potere
Nel saggio "9 agosto 378. Il giorno dei barbari" Alessandro Barbero racconta l'importanza storica della battaglia di Adrianopoli. Una disfatta che segnò l'inizio della fine per l'impero romano
Tito Livio scrisse che i romani potevano legittimamente definirsi "figli di Marte" per la loro padronanza dell'arte della guerra. E lo storico Gastone Breccia ha indagato il rapporto profondo tra l'Urbe e gli affari militari.
L'epopea del passaggio del Rubicone è una lezione di leadership e di perseveranza. La lezione più grande di Cesare è avere il potere di cambiare la storia