L'Istat fotografa un Paese sempre più vecchio, con giovani meno occupati e poco coinvolti da politica e società. E 6 su 10 vivono ancora con mamma e papà
In un contesto europeo caratterizzato da una crescita significativa del pil, l'Italia rischia una battuta di arresto. L'Istat: "Così l'attività economica rallenta"
Nel primo trimestre i posto di lavoro crescono di 90mila unità: 72mila sono stabili. Ma sebbene cresca l'occupazione, i 25-34enni sono al palo
Pubblicato "Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo". Luci e ombre sullo stato di salute dell'Italia
Disoccupazione all'11,7%. Si sgonfia la crescita di gennaio: gli incentivi introdotti dalla legge di Stabilità sono un bluff
Dopo sette anni di aumento ininterrotto, nel 2015 la stima dei disoccupati diminuisce in misura significativa (-6,3%). A ciò corrisponde un calo del tasso di disoccupazione di 0,8 punti (dal 12,7% del 2014 all’11,9 del 2015)
I dati dell'Istat parlano di una crescita dello 0,1%
La disoccupazione resta ferma all'11,5%, quella giovanile risale al 39,3%
Le nascite continuano a diminuire, nuovo minimo storico dall'Unità d'Italia. Crescono solo gli stranieri: sono 8,3% della popolazione totale
L'importo medio annuo per gli uomini, sempre in termini lordi, è infatti di 20 mila 135 euro, mentre per le donne si ferma a 14 mila 283 euro