Dopo Monti, anche Letta aveva annunciato la ripresa. I dati lo smentiscono: disoccupazione giovanile al 41,6%, mai così alta dal '77. Renzi lavora al Job act: un altro vuoto annuncio?
L'Istat fotografa le abitudini degli italiani: siamo sempre più sedentari e tra i paesi più vecchi del mondo. Innamorati dei social network, preferiamo pranzare a casa e ci lamentiamo per i disservizi che siamo costretti a subire
E in venti anni si è dimezzato il numero di pensionati under 60. Mezzo milione, nella fascia d'età 50-69 anni, non ha versato alcun contributo
Secondo l'Istat sono 3,75 milioni i giovani disoccupati che non sono iscritti all'università o percorso di formazione
Secondo l'Istat è il secondo aumento maggiore da gennaio, nonostante su base annua sia in calo
La situazione è talmente tragica che ci sono 2 milioni di disoccupati che non cercano nemmeno più lavoro
Rispetto al 2012 passa dal 55,8% al 58,6% la quota di famiglie che dichiara un peggioramento
Nel 2013 il Pil italiano crollerà dell’1,8%. La ripresa ci sarà nel 2014 con il Pil in aumento, in termini reali, dello 0,7%. Il tasso di disoccupazione continuerà ad aumentare: +12,4% nel 2014
Il tasso di disoccupazione sale al 12,5%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su agosto e di 1,6 punti su base annua. Colpiti soprattutto i più giovani
Istat, Bankitalia e Cgil d'accordo nel criticare la manovra del governo Letta. Dalla tassazione immobiliare al taglio del cuneo fiscale: ecco tutti i "buchi neri"