I rossoneri incantano e risolvono i problemi: 3-0 al Lecce con i primi gol di Gimenez e Nkunku
Erano quattro passi, dopo Lecce sono tre.
Un gol di Raspadori, un rigore di Asllani, tutto qui, come prima, più di prima lassù tra il Napoli, con la capa allo scudetto e l'Inter, con la testa al Barcellona.
Dentro, le immagini appassionanti di Barcellona. Fuori, il grigiume della serie A.
Si gioca. A meno di sorprese, rinvii, sospensioni, cancellazioni.
I salentini volevano giocare dopo i funerali del loro fisioterapista. Il "no" della Lega.
Vuoi mettere l'eleganza del portoghese Jorge Mendes.
Un lungo sospiro di sollievo.
Lo 0 a 0 tra Genoa e Torino non è stata una cosa dignitosa, ma il pareggio di Juventus Bologna ancora peggio. Per fortuna la Roma ha vinto
La Juventus si fa rimontare nel finale dal Lecce: Thiago Motta finisce sul banco degli imputati per le sostituzioni nel secondo tempo.