I tre senatori pentastellati che hanno firmato il documento contro i vertici intendono organizzarsi in vista degli Stati generali del M5s di marzo.
A “Un Giorno da Pecora” il senatore Paragone ha attaccato Luigi Di Maio e ha affermato di essere pronto ad una causa per far valere le sue ragioni.
Bettini: "Alle prossime elezioni ampia alleanza Pd-M5S da schierare contro la destra".
Il capo politico del M5s e ministro degli Esteri Luigi Di Maio starebbe studiando l’ipotesi di separarsi dalla gestione del “Blog delle stelle”.
A lasciare il M5s sono i deputati Massimiliano De Toma e Rachele Silvestri che hanno comunicato alla presidenza della Camera il passaggio al gruppo Misto.
A breve tre deputati lasceranno il M5s. Una decina di senatori chiede a Di Maio di scegliere tra il ruolo di capo politico e quello di ministro.
Già nelle prossime ore scatteranno per i parlamentari del M5s che non sono in regola i provvedimenti commisurati alla gravità della violazione.
Nonostante le tensioni dovute all’uccisione del generale Soleimani, Alessandro Di Battista ha confermato il suo viaggio in Iran per realizzare dei reportage.
Ad abbandonare il M5s sono i deputati Nunzio Angiola e Gianluca Rospi che criticano la ''gestione verticistica e oligarchica'' operata dai vertici.
Il professore ha lanciato l’indiscrezione su Twitter. Nel post, Becchi ha anche attaccato Grillo che ha optato per il M5s “una lenta agonia".