Resa dei conti nel M5S, ma la Raggi vuole la discarica a Monte Carnevale

"Basta ricatti, si va avanti", avrebbe detto la sindaca dopo la débacle di ieri in Aula Giulio Cesare. La protesta dei cittadini in Campidoglio per il no alla discarica con Ricky Tognazzi: "Roma? Peggio di Bucarest"

La rivolta dei consiglieri grillini è un bluff. Dopo il voto con l’opposizione sulle mozioni che chiedevano di fermare l’apertura di una nuova discarica nella Valle Galeria il gruppo pentastellato in Campidoglio serra i ranghi. "Nessuna sfiducia alla Raggi", è la parola d’ordine all’indomani delladébacle in aula Giulio Cesare che ha visto la sindaca messa all’angolo dalla sua stessa maggioranza.

"Questa consiliatura andrà avanti fino al 2021. Mettetevi l'anima in pace. Nessuna sfiducia nei confronti della Giunta Capitolina", assicura su Facebook Angelo Sturni, uno dei 12 consiglieri dissidenti, dopo una riunione che si è tenuta nelle ultime ore. Lo ribadisce anche Eleonora Guadagno: "I Mass media stanno scrivendo che la maggioranza ha sfiduciato la Sindaca Virginia Raggi, vorrei rassicurarli chiarendo che non c'è nessuna sfiducia, la maggioranza compatta rispetta il dibattito democratico e condivide le decisioni prese in aula".

Stessa posizione tenuta dal capogruppo Giuliano Pacetti: "La maggioranza M5S in Campidoglio è al fianco della sindaca". E lei, Virginia Raggi, per ora, non sembra pensare neppure lontanamente a fare un passo indietro sulla delibera del 31 dicembre con cui individuava Monte Carnevale, nella Valle Galeria, come sito di stoccaggio dei rifiuti capitolini. "Sono stanca dei ricatti, per me si va avanti", avrebbe detto ieri sera, secondo quanto scrive Il Messaggero.

Si va avanti con Malagrotta 2, insomma, nonostante le proteste e le indicazioni dell’aula. Ieri in piazza per scongiurare l’apertura di una nuova discarica in un territorio già martoriato per decenni da veleni e miasmi, c’era tanta gente comune, ma anche molti esponenti del Movimento 5 Stelle critici con le mosse della sindaca, e volti noti del mondo dello spettacolo.

Ricky Tognazzi, Simona Izzo, e Luca Ward, che ha doppiato Russel Crowe nel Gladiatore. Per l’attore figlio d’arte la Capitale sarebbe ridotta peggio di Bucarest. La città romena, ha detto al Corriere della Sera, è più pulita di Roma: "Non ci sono cassonetti, possibile che non si possa fare anche qui". E aggiunge: "I Cinque Stelle? Simpatici come movimento di protesta, ma si sono rivelati incapaci".

Per Luca Ward con una discarica a cielo aperto si torna indietro di mezzo secolo. Ma ormai il dato è tratto, complice anche il caos in cui versa la municipalizzata dei rifiuti, tra conti in rosso, assessori che si dimettono e manager che cambiano a seconda delle stagioni.

La gestione emergenziale del ciclo dei rifiuti capitolino è dovuta alla cronica carenza di impianti. Roma, con i suoi tre Tmb, non è autosufficiente ed è costretta a spedire l’immondizia nelle altre regioni. Nell’immediato, quindi, serve un sito di conferimento del pattume. Ma la scelta di aprire una nuova discarica nella Valle Galeria ha fatto esplodere la rabbia popolare.

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