D’Alema è un "nobiluomo" del Vaticano<br /> Il vice conte Max emblema della sinistra snob
La scoperta: il leader Pd è "nobiluomo" del Vaticano dopo aver richiesto invano un titolo superiore. Tre benemerenze in sei anni: così il "compagno" è diventato un nobile. Idealizzava una società senza classi, ora si ritrova in business class. Da anni la sinistra è un susseguirsi di yacht, case chic e lussi...
D’Alema ammaina le vele: addio Ikarus<br /> Ha preso una tenuta agricola per fare vino
L’ex premier ha acquistato una tenuta agricola per i suoi figli e la moglie gli ha imposto di vendere la sua barca da 18 metri. Sull'inserzione il prezzo non è specificato ma pare che la barca sia assicurata per 750mila euro. Nella sua tenuta D'Alema ha fatto piantare filari di Cabernet Franc e Pinot, con la consulenza di un enologo di fama mondiale che ha lavorato anche per Clooney e Berlusconi
Negli affari di Penati spunta il clan D’Alema
Un’insolita triangolazione che dalla Puglia passa per Sesto San Giovanni e arriva a Roma. E un piccolo clan di affaristi vicini a Massimo D’Alema che ha investito nel grande affare della riqualificazione della Stalingrado d’Italia, e finanziato la "cassaforte" di Filippo Penati
D'Alema, Fini, Scajola<br /> Il "vizietto" della casa<br /> Ora Tremonti si spieghi
Siamo garantisti con tutti, figuriamoci con il ministro Giulio Tremonti. Perciò siamo sicuri che saprà spiegare come mai viveva a Roma in una casa di lusso pagata dal suo fresco ex braccio destro, Marco Milanese
