Violenze tra tifosi del Napoli e del Liverpool vicine al porto. Cinque supporter dei Reds sono stati identificati in un hotel dove si erano rifugiati
Su Twitter i tifosi del Napoli hanno risposto in modo ironico al tweet con il quale il Liverpool ha messo in guardia i propri supporter sul rischio criminalità.
Continuano le illegalità nell’edificio al numero 35 di via Egiziaca a Pizzofalcone, nel cuore di Napoli, conosciuto come "palazzo della camorra".
Il LIverpool, tramite un tweet, ha messo in guardia i propri tifosi sui “rischi” che possono correre a Napoli.
La decisione presa nell’incontro del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura a Napoli. Nel mirino anche la mala movida.
L’autopsia ha rivelato che il clochard è stato colpito alla testa da un proiettile di pistola sparato a distanza ravvicinata.
Fuggi fuggi generale di tutti i clienti che erano seduti all’esterno di un bar, tra loro anche mamme con il loro bambini. Il consigliere Borrelli ha postato il video su Facebook. Ferito un 49enne.
Nuovi aggiornamenti sulla morte del 13enne di Gragnano: nelle chat sono stati scovati insulti, minacce e inviti al suicidio.
Manifesti pubblicitari sono apparsi sulle delimitazioni del cantiere all’esterno del cimitero di Poggioreale, ai piedi della palazzina crollata a gennaio.
Parte la corsa per il dopo-Melillo alla Procura di Napoli. Il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha presentato domanda.