Dal Consiglio d'Europa il monito all'Italia: "È ora che l'Italia cambi radicalmente le politiche migratorie". Il riferimento è alle Ong, agli interventi in mare e agli accordi bilaterali.
Le Ong potrebbero sbarcare in almeno altri 5 Paesi dell'Europa, di cui 2 dell'Ue, eppure scelgono sempre e solo e l'Italia per poi lamentarsi.
Tutti i titani prima o poi crollano, Quasimodo ci rende più maturi, Tom cruise titaneggia a Roma, le ONG non dovranno più necessariamente far sbarcare nel porto più vicino, la lettura della mente è divenuta realtà
Il sottosegretario all'Interno dopo la decisione del Tar: "Onore all'Italia, sempre salvato vite"
"Lo stato deve destinare lo 0,7% della richezza nazionale alla cooperazione". Così Ivana Borsotto, presidente di due realtà - un Ets e una Ong - che ricevono contributi milionari ogni anno da enti pubblici
Si susseguono senza soluzione di continuità gli arrivi a Lampedusa: altre decine di barchini sono in viaggio verso l'isola.
"Non abbiamo più carburante". "Siamo a corto di acqua e viveri". "Il meteo sta cambiando, rischiamo il naufragio". "Abbiamo donne e bambini in pericolo immediato di vita"
Dalla Grecia respingono ogni accusa e continuano a sostenere la reticenza dei migranti di ottenere soccorso ma dal Regno Unito arriva il sostegno alle Ong.
L'Italia da gennaio ha scelto una gestione diversa degli sbarchi che non piace alle Ong che, però, imperterrite continuano a chiedere il porto al nostro Paese.
Nel 2018 Matteo Salvini, allora neo ministro dell'Interno e vicepremier del governo Conte 1, osò, per la prima volta, chiudere i porti a una nave delle Ong.