Maroni: a Lampedusa arrivati 11.285 immigrati<br /> E Gheddafi lentamente ha la meglio sui ribelli
A guidare la "riconquista" della Libia le forze lealiste capeggiate da due figli del raìs, Saadi e Khamis. Nuovo discorso del Colonnello in tv: "I colonizzatori saranno sconfitti". E suo figlio Saif: "Tutto sarà finito in 48 ore". No-fly zone: G8 diviso, si tratta all'Onu
Ecco le armi di Gheddafi<br /> Non illudiamoci, dovremo sparare
I ribelli sono in difficoltà: non c'è una guida, hanno poche armi e sono sempre più spaventati. Ultimatum della Nato al raìs. Aerei sui cieli libici, Londra e Parigi preparano la no fly zone. Il Colonnello ai ribelli su Al Jazeera: "Pronto a dimettermi". Ma dopo poco arriva la smentita
Libia, Obama non esclude invio truppe di terra<br /> Ma la Russia dice no: porremo il veto all'Onu
Gli aerei da ricognizione Awacs della Nato sorvegliano 24 ore su 24 sui cieli della Libia. "Basta attacchi ai civili, non staremo più a guardare", ha detto il segretario Rasmussen. Si va verso la "no-fly zone". Allo studio anche l'intervento militare. Frattini: "Ma serve il sì di Lega araba e Unione africana"
Libia, Frattini: siamo in contatti col consiglio provvisorio<br /> Appello dell'Onu: servono 160 miliardi per gli aiuti<br />
Frattini: "Abbiamo conoscenze migliori di altri e infatti siamo spesso richiesti in queste ore. Conosciamo l’ex ministro della giustizia che ora è a capo del consiglio provvisorio di Bengasi"
Libia, Gheddafi insiste: "Tutto il popolo mi ama"<br /> Gli Usa dispiegano le forze e pensano a un esilio
La Corte penale internazionale ha deciso di indagare sulle violenze. Anche l'Ue adotta le sanzioni. La Clinton: "Nessun intervento navale imminente". Il Colonnello: "Esilio? Nessuno lascia il proprio Paese". E il Rais chiede a ex capo 007 di trattare con i ribelli. Viaggio ad Al Zawia, tra ribelli e irriducibili
<span class="maintitle">Che beffa vedere la Cina fare la morale a Gheddafi</span><span class="subtitle"> </span>
Mentre metà del mondo grida "libertà!" chi poi decide fino in fondo sono sempre coloro che la libertà non sanno nemmeno dove stia di casa, ma conoscono benissimo invece l’indirizzo dell’Onu, dove agiscono da padroni ormai da decenni
