L'avversione del Pd e della sinistra, nei confronti del nome di Silvio Berlusconi per il Quirinale ha sempre sullo sfondo una sorta di questione morale, di cui il partito di Enrico Letta si sente depositario
Non sanno più che pesci prendere e per celare un'evidente incertezza, cercano di guadagnare tempo
Nessuna proposta di candidatura per il Quirinale ma solo una discussione sul metodo: il meeting di Letta, Conte e Speranza.
La Boschi conferma l'asse col centrodestra: "Siamo al lavoro per una candidatura che ottenga il consenso più ampio". I numeri terrorizzano Pd e M5S.
I sindacati di Polizia scendono sul piede di guerra e dichiarano lo stato di agitazione per protestare contro l'emendamento del Pd che potrebbe prevedere il trattenimento in servizio del personale per ulteriori 2 anni
La presidente Fdi invoca le urne "in ogni caso". E il segretario dem si vede premier dopo Draghi
Salvini vuole Draghi ancora al governo: "Io faccio lo sforzo di stare con il Pd e lui se ne va?". E tutela l'ipotesi Berlusconi: "Letta non metta veti".
Nel Pd di Napoli c’è maretta e la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la guerra intestina per le nomine nelle commissioni consiliari.
Uno dei vizi capitali di una certa politica è quello di piegare la storia alle proprie esigenze o di darne una versione diversa per far fronte ai propri guai.
Letta fissa i paletti e frena sull'ipotesi Berlusconi: "Al Colle non c'è mai stato nessun leader politico". Ma i numeri in Parlamento lo terrorizzano.