Maria Elena Boschi prevede che il governo Pd-Movimento 5 Stelle durerà fino al marzo 2023. Voterà la fiducia, ma non sarà ministro".
Nicola Zingaretti: "Il Movimento 5 Stelle accetti i nostri punti programmatici, se no si voti. Veto su Conte, non su Di Maio".
A Ferragosto, Davide Casaleggio ha lasciato un messaggio nella segreteria telefonica di Nicola Zingaretti. L'inciucio è nato così.
Il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, attacca il possibile accordo tra Pd e M5s e invita Salvini a tenere unita la coalizione di centrodestra.
Matteo Renzi mette il veto su se stesso: "Il possibile governo con il Movimento 5 Stelle? Rinuncio a ogni tipo di incarico o poltrona".
Al presidente della Camera, Fico, il ruolo di "esploratore" per trovare l'intesa sul ribaltone. Ma resta sullo sfondo un "Conte bis"
Le consultazioni aprono il valzer della crisi. Ma dietro le quinte i leader sono già in contatto per sondare il terreno dell'inciucio
Massimiliano Romeo (Lega): "Governo Pd-Movimento 5 Stelle? In pochi mesi andiamo al 60%. 5 Stelle possono sparire".
Carlo Calenda: "Governo Pd-M5S? Non è così che si battono i sovranisti. Elevare Conte a statista sarebbe ultima beffa".
Marco Minniti scommette che la storia d'amore tra leghisti e grillini possa ricominciare.