Crisi, Dpef: "Stanziati 27,3 miliardi in 4 anni"
Dpef approvato dal Cdm. Prevista una contrazione del pil del 5,2%. Ripresa dello 0,5% nel 2010 e del 2% negli anni 2011-2013. Il documento: "Resta l’incertezza sulle prospettive economiche, ma si attenuano le spinte recessive". Disoccupazione quasi al 9%
Dpef: "Pil a -5,2%, nel 2010 ci sarà la ripresa"
Presentato il documento di programmazione economica e finanziaria. Il pil a -5,2% nel 2009. La crisi mostra segni di attenuazione: i tecnici del Tesoro ipotizzano la ripresa dal 2010. Il deficit pubblico si attesta al 5,3% per poi scendere al 5% nel 2010
Gli incidenti stradali costano allo Stato 2 punti di Pil: 30,4 miliardi di euro
Secondo la stima dell'Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici Ania sui dati Istat-Aci i danni alle persone «valgono» 15,6 miliardi tra danni morali, biologici e costi sanitari. Tra quelli materiali (per 14,8 miliardi) pesa la voce «costi amministrativi»
E' allarme conti pubblici:<br /> il deficit/pil tocca il 9,3%<br /> Dato peggiore da 10 anni
L'andamento del deficit - rivela l'Istat - risente di un calo del 2,8% nelle entrate totali a fronte di un aumento del 4,6% nelle spese totali. Pdl: "Il governo ha gestito bene un anno duro". Pd: "Dati allarmanti"
Crisi, Draghi: "Se non succede niente, pil -5%"
Nel 2008 l’Italia è rimasta alle spalle della Spagna in termini di pil pro capite espresso in standard di potere d’acquisto piazzandosi solo al 13° posto nella graduatoria dei Paesi Ue. Draghi: "Il pil, se non continua a cadere, alla fine di quest’anno sarà sceso del 5% circa. Consumi e lavoro essenziali per la ripresa"
Ocse, stime al ribasso<br /> per il pil italiano: -5,3%<br /> "Bisogna liberalizzare"
L’Ocse stima una profonda recessione per l’Italia, con un pil in calo del 5,3% e una ripresa nel 2010 a un ritmo lento: +0,4%. La disoccupazione verso il 10%. I benefici delle liberalizzazioni: +14% di produttività in 10 anni
Crisi, Bce: la disoccupazione ritarda la ripresa
La recessione punta a una notevole attenuazione. Ma l’Eurozona rischia di dover aspettare fino alla metà del 2010 per assistere alla ripresa economica. Preoccupanti gli "effetti ritardanti" dovuti anche all’atteso aggravamento della disoccupazione. E la Bce avverte: "La spesa pubblica è in aumento"
Pil 2009 a picco: -5,2%<br /> Confindustria: "Difficile<br /> uscire da questa crisi"
Ieri l'Eurosta, oggi Prometeia. Riviste le stime al ribasso: atteso un calo del 5,2% del pil. Male anche il mercato del lavoro: 600mila occupati in meno e 700mila disoccupati in più. Marcegaglia: "Clima pesante"
