A Malta una nave da guerra libica<br /> Ora per l'Italia è rischio profughi
Gli aerei militari libici tornano a bombardare i manifestanti riuniti a Tripoli (video): mille morti (GUARDA LA DIRETTA). Ma il figlio del rais nega tutto: "Colpiamo solo i terroristi". Si dimette l'ambasciatore libico a Washington. L'Egitto rafforza le difese alla frontiera. E l'Onu chiede all'Europa di accogliere i rifugiati in fuga: sono 11mila. Una fregata in fuga con 200 marinai a bordo. Intanto il colonnello nella notte è riapparso in tv (guarda il video): "Sono ancora a Tripoli". A minuti nuovo video: annuncerà riforme
Repressione a Cuba,<br /> arrestato e rilasciato<br /> il dissidente Farinas
Arrestati sedici dissidenti, tra loro anche il giornalista e attivista per i diritti dell'uomo Guillermo Farinas. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Sakharov per la libertà di espressione dal Parlamento europeo. La sua protesta ha portato alla liberazione di 34 dissidenti. Dopo 7 ore è stato rilasciato
Egitto, duri scontri vicino al Consolato d'Italia<br /> Hillary Clinton a Mubarak: manifestazioni libere
Dopo le le proteste di martedi il governo vieta qualunque manifestazione, ma la rivolta continua sul web. Sino ad ora sono quattro le vittime degli scontri. La polizia ha arrrestato almeno 500 dimostranti al Cairo scesi in strada sfidando il divieto. Foto. Video: - 1 - 2
Iran, blindati e soldati verso Teheran<br /> Mussavi: "Tutti in piazza se ci arrestano"
Il governo iraniano starebbe spostando truppe verso la capitale. Lo sostiene il sito web d'opposizione Jaras: "Centinaia di soldati e molti mezzi corazzati stanno muovendosi da Kara". Appello del leader dell'opposizione su twitter, il microblog che pubblica sms. Nuovi scontri a Teheran
Iran, rivolta e repressione: vittime<br /> "Ucciso nipote ventenne di Mussavi"
Iran, la protesta contro il regime non si ferma e scatta una durissima repressione: violenti scontri. Spari contro i manifestanti che gridano "morte al dittatore": morti e feriti. Trecento arresti. Pugno di ferro a Teheran, Qom, Shiraz, Isfahan, Tabriz e Najafabad, città natale dell' ayatollah riformista Montazeri. La Tv di Stato conferma: "Diversi morti da entrambe le parti". La polizia smentisce che il giovane sia parente del leader dell'opposizione
