Cina, cartone sovversivo per l'Anno del Coniglio

Un video racconta la storia di alcuni conigli (alias: i cittadini cinesi) che sono oppressi dalle tigri (che rappresentano il regime comunista). Tanti i riferimenti ad episodi di repressione realmente avvenuti. Ma il finale riserva qualche sorpresa

Pechino - Il prossimo tre febbraio sarà l'Anno del Coniglio secondo il calendario lunare cinese. Il simpatico animaletto è uno dei dodici che compongono il ciclo del passare degli nella tradizione del grande paese asiatico.

Provocazione "sovversiva" In occasione della ricorrenza è comparso su Internet un nuovo video subito giudicato "sovversivo" dall'autorità: nel racconto i nel conigli rappresentano i comuni cittadini mentre le tigri che il opprimono sono i funzionari statali corrotti. Nel cartone si fanno chiari riferimenti ad episodi di oppressione da parte dello regime realmente accaduti negli ultimi tempi: dalle demolizioni forzate delle case (che le amministrazioni locali rivendono poi con grandi profitti ai costruttori) all'episodio dell'Università di Baoding dove un giovane ubriaco che ha investito due ragazze uccidendone una, ha arringato i poliziotti, nel tentativo di sfuggire all'arresto, dicendogli che suo padre è alto funzionario della polizia di nome Li Gang.

Finale particolare Video di questo genere sono abbastanza frequenti sulla rete, dove l’ironia è l’arma principale con la quale i cinesi protestano per le ingiustizie sociali e criticano il governo. Una particolarità del video, piuttosto difficile da realizzare, è che si conclude con una rivoluzione violenta, nella quale i conigli attaccano le tigri dando corpo a un vecchio proverbio cinese: "Se dai troppo fastidio ad un coniglio, questo finirà per morderti". A suo modo un avvertimento al regime comunista.

 

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