Casa Camperio, tra Milano e l’Oriente
Un salotto elegante a due passi da Cordusio, che da poco più di un anno propone una cucina fine dining accogliente e intima, nella quale la tradizione italiana (e meneghina) si incontra con i Giappone. Piatto bandiera il Ramen all’italiana, servito con forchetta e cucchiaio e non con le bacchette. Interessante anche il bar, curato dal padrone di casa Andrea Lascatti Busato
I pregiati coltelli giapponesi in vendita da Wicky’s
Lo chef di Wicky’s Innovative Cuisine a Milano, celebre per il suo assortimento di lame, collabora con un artigiano di Nichinan, nella prefettura di Miyazaki, per portare in Italia questi prodotti unici e incredibili. Un modo per creare un ponte culturale tra uno dei luoghi più belli del Giappone e la Milano gourmet. Che potrà approvvigionarsi anche dei prodotti alimentari e dei distillati del Sol Levante
Mater Bistrot, il locale del presente (e del futuro)
Un piccolo ristorante milanese in zona Cinque Giornate rappresenta, per proposte gastronomiche, scelta dei vini e atmosfera calda, una delle possibili risposte alle difficoltà della scena gastronomica cittadina. Ingredienti di qualità, stagionalità, niente sprechi, accostamenti arditi, condivisione, uso delle mani e prezzi corretti ne fanno un posto da provare assolutamente
Osteria Afrodite, modernariato intelligente
Il nuovo ristorante del gruppo La Gioia in via Donatello a Milano spicca per una riproposizione intelligente di piatti italiani in uno stile Settanta-Ottanta (notevole le Coscette di rana e le Tagliatelle al tartufo) che si intravede anche in un servizio davvero empatico e cordiale, con molte preparazioni ultimate e sporzionate al tavolo, come usava allora
La Sicilia domestica di Vaccaro
Lo chef con un passato da attore porta nel suo Bettola Siciliana, in Porta Romana a Milano, una cucina regionale della memoria, senza cartoline illustrate. Notevoli l’assortimento di salumi dei Nebrodi e di formaggi, l’”Ovu”, le Busiate con pesto mediterraneo e il Coniglio della domenica. Un locale pulito e luminoso, nel quale farsi avvolgere da una atmosfera affettuosa e familiare
Tè e alta cucina, un matrimonio sorprendente
Il tea master Albino Ferri è convinto della capacità della bevanda di accompagnare le esperienze gastronomiche di eccellenza. E per questo sta girando l’Italia per celebrare il nostro patrimonio gastronomico da un punto di vista nuovo. Primo episodio nel ristorante bistellato Arnolfo a Colle Val d’Elsa con un pairing tra il piccione al mirtillo dello chef Trovato e un blend di due tè neri dall’India









