A Putin l'88% dei voti: "Saremo più forti. Navalny? Evento triste"
Il leader del Cremlino ha ottenuto un record di preferenze e guiderà la Federazione per i prossimi sei anni. I suoi tre avversari non hanno raggiunto neanche il 5% dei voti. Condanna dell'Occidente: "Elezioni né libere, né eque"
Putin sposta le armi nucleari alle porte della Nato: ecco dove sono ora le atomiche
Secondo alcuni ufficiali dell'Alleanza atlantica, la mossa dello zar ha una finalità solo politica, perché la Russia potrebbe già colpire l'Occidente con le armi che ha nel suo territorio. Altri, però, chiedono una risposta dura
Il "Mezzogiorno contro Putin" di Yulia Navalnaya: il voto a Berlino alle 12 in punto
La vedova di Alexei Navalny è arrivata alle 12.00 in punto fuori dall'ambasciata russa nella capitale tedesca, accolta dagli applausi dei sostenitori del marito che hanno risposto all'appello delle "tre P"
Russia, terzo giorno di voto: incombe il "Mezzogiorno contro Putin"
Nell'ultimo giorno delle elezioni presidenziali nella Federazione, si attende lo scoccare delle 12.00 negli undici fusorari che attraversano il Paese, momento in cui i sostenitori di Navalny dovrebbero recarsi in massa a votare contro Putin
Tra leader militare e presidente: le ultime tappe della consacrazione di Putin
Il voto in Russia consacra Putin come presidente a metà tra leader in guerra e capo politico. Un nuovo modello di Federazione che si è avvicinato al voto con due elementi chiave: la conquista di Adviivka e la morte di Navalny
"È una spia": così l'eurodeputata finisce sotto accusa per legami coi servizi russi
La 73enne Tatjana Zdanoka è accusata di aver collaborato con i servizi di sicurezza russi dal 2004. Negli ultimi anni, la donna avrebbe diffuso propaganda sulla discriminazione dei russofoni nei Paesi baltici e promosso politiche favorevoli al Cremlino
Arresti e messaggi su Telegram: la minaccia del Cremlino ai sostenitori di Navalny
Il regime dello zar si prepara al "Mezzogiorno contro Putin", iniziativa lanciata dall'oppositore morto in carcere per convincere i cittadini russi a esprimere la propria contrarietà al governo del Cremlino









