L'immigrato, un 20enne, lavorava come pastore in una masseria del luogo. Veniva pagato un euro e cinquanta l'ora e viveva in condizioni disumane
Brindisi, convalidato l'arresto per un uomo di 51 anni e una donna di 37 per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nei riguardi di un 20enne
I pastori erano costretti a vivere in condizioni disumane e a lavorare per 10-12 ore al giorno.
"Chiediamo un confronto con l'arcivescovo perché politica, governo e regione latitano", hanno affermato i braccianti guidati dal sindacalista Soumahoro
Nardò (Lecce), imprenditore 37enne arrestato. Sfruttava braccianti tunisini. I cinque immigrati venivano pagati 1,40 euro per quintale di anguria raccolta
I carabinieri hanno arrestato un notaio per capolarato, sfruttamento del lavoro ed estorsione in concorso con un proprio collaboratore.
Reggio Emilia, quattro persone, fermate dai carabinieri, sfruttavano richiedenti asilo per farli lavorare, sottopagati, ai servizi di sicurezza ai concerti
Busto Arsizio: arrestato titolare di cooperativa di trasporti, sfruttava gli autisti sottopagandoli e costringendoli a guidare anche per 20 ore di seguito.
Stranieri portati nei campi su pulmini sovraffollati e costretti a lavorare per 12 ore in cambio di un salario da fame. In manette anche i sindacalisti
Caporalato, a Latina centinaia di stranieri sfruttati nei lavori agricoli. Tra gli arrestati anche un sindacalista e un ispettore del lavoro