Oggi e domani su Skyvote i 5s si esprimeranno sullo Statuto voluto dall’ex premier Giuseppe Conte. E proprio quest’ultimo rischia di più. Ecco perché.
Conte ha bisogno del 70% dei voti per approvare il suo statuto e conquistare la leadership; in caso contrario sarà per lui l'ennesimo flop.
La minaccia di abbandonare il Movimento 5 Stelle da parte dell’ex reggente Vito Crimi nasconde un retroscena, una telefonata infuocata con il garante Beppe Grillo.
Grillo riunisce i parlamentari del Movimento e presenta il simbolo. Con Conte d'accordo su 3 quarti dello statuto. Gianroberto? "Lui più di destra"
Guerra con Conte, rinviata la presentazione di giovedì. Casaleggio all'angolo, l'ex socio lo molla
Statuto Movimento, salta la presentazione a causa degli attriti fra Conte e Grillo, nessuno dei due vuole cedere. Si attende la prossima settimana
Grillo viene descritto come irritato dall'ipotesi di un ridimensionamento del suo ruolo: "Beppe vuole restare arbitro del Movimento, al di sopra di tutto".
Le sardine fondano un'associazione. IlGiornale.it ha chiesto il testo. Santori: "Va fatto un accesso agli atti". Alla faccia della trasparenza
In una riunione tenutasi a Palazzo Madama, alcuni senatori del M5s hanno chiesto di votare subito le modifiche allo statuto. La proposta è stata respinta.
La Commissione statuto del Pd approva la riforma delle regole organizzative del partito, tra cui una "Rousseau" dem e parità di genere.