Terrorismo
"Noto per terrorismo", "Non era minaccia concreta". Gli errori della sicurezza sul killer di Bruxelles
Il sospetto attentatore, secondo i media, era noto alle autorità tunisine per dei fatti legati ad attività terroristiche. Ma per il ministro della Giustizia belga non rappresentava una minaccia "concreta e imminente".
Politica internazionale
"Valutare sulla festa del 4 novembre. Le Forze armate devono essere pronte per qualunque evenienza"
Il sottosegretario alla Difesa: "In quel giorno, tutto l'esercito sarebbe concentrato in una zona soltanto. Attenzione alla strategia di destabilizzazione spesso utilizzata dai terroristi islamisti"
Governo
Il governo rassicura: "Il rischio attentati non è imminente, gli 007 sono al lavoro. Sì ai cortei pacifici"
Non c'è un pericolo imminente, ma attenzione alta e occhi sempre aperti. Il governo getta acqua sul fuoco dell'allarmismo quanto al rischio terrorismo, pur non sottovalutando la necessità di mantenere alta l'allerta









