Cronache
Cassazione: "Condannare sempre chi brucia il tricolore, non c'è il diritto di critica"
Due giovani dei centri sociali avevano bruciato un tricolore a Palermo. Condannati, sia in primo che in secondo grado, hanno fatto ricorso invocando il diritto di dissenso contro le istituzioni. Tesi respinta, condanna confermata








