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Cinque corpi, un solo nome: il collezionista di ossa

A Roma viene trovato uno scheletro. Accanto, i documenti di un uomo scomparso da anni. Caso chiuso? No. Quelle ossa non sono di una sola persona. Sono di cinque individui diversi, assemblati come un puzzle umano e lasciati lungo il Tevere. Un’identità accanto a un corpo che non è suo. Un montaggio anatomico costruito nel tempo. Un dettaglio genetico che riporta alla famiglia dello scomparso. E una domanda che da oltre vent’anni non ha risposta: depistaggio, macabro collezionismo o messaggio preciso? È adesso online l’analisi investigativa sul caso di Alessandro Politi.

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